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Eventi | venerdì 12 febbraio 2016, 13:30

Savona: doppio appuntamento sabato organizzato dalla libreria Ubik

Alle ore 16 in piazza Chabrol (in caso pioggia alla libreria Ubik): “Ma che paura questa favola!” e alle 18 incontro con Carlo Tonarelli e presentazione del libro “Noi ci curiamo con l'omeopatia”.

Sabato doppio appuntamento presso la libreria Ubik di Savona

Alle ore 18 si terrà l'incontro con il medico pediatra, psicoterapeuta e omeopata Carlo Tonarelli e presentazione del libro “Noi ci curiamo con l'omeopatia” Il self-care in omeopatia (Fratelli Frilli editore)

Introduce il dottore Pietro Rabolli

"Quasi quarant'anni di lavoro come medico, trentacinque come pediatra, mi hanno convinto che stiamo intossicando con prodotti farmacologici inutili i nostri bambini. Anche la cosiddetta medicina ufficiale sta arrivando alle stesse conclusioni, visto l'aumento esponenziale di malattie cronico-degenerative e tumori già nella prima infanzia. L'ansia spropositata dei genitori di fronte anche alla più banale malattia e il marketing aggressivo, e senza scrupoli, nei confronti della classe medica fanno il resto.

Questo libro serve a imparare a curare omeopaticamente, quindi in maniera dolce e naturale, il 95% delle malattie che comunemente possono colpire un bambino. Occorre "studiare" qualche capitolo su cos'è e come funziona l'omeopatia e poi andare alla singola patologia, tosse, febbre, mal di gola, ecc. per comprendere rapidamente come è possibile curare omeopaticamente.

Sempre Sabato 13 febbraio  alle ore 16,30 In P.zza Chabrol (in caso pioggia alla libreria Ubik): “Ma che paura questa favola!” Letture pubbliche dei libri per l'infanzia messi al bando dalle giunte omofobe e spaventate dalla diversità di genere

Banchetto dei libri 'proibiti', a cura della libreria. Iniziativa a cura di Apertamente Arcigay, Arci e Ubik

C'è chi si spaventa per zombie e mostri e c'è chi si spaventa per le diversità ma c'è anche chi vive e ama in modo differente e non vuole negarlo o nasconderlo.

Non possiamo più accettare che venga negato il diritto a raccontarsi a tutti coloro che vivono affetti diversi da quelli del modello della famiglia mononucleare ed eterosessuale. Non possiamo più accettare che le diversità, di qualsiasi genere, siano viste come un problema, come una mancanza rispetto a degli stereotipi inventati e proposti da qualcuno.

Siamo convinti che conoscere le diversità sia il primo passo per imparare a rispettarle e vogliamo proporre ai bambini, che saranno il nostro domani, una prospettiva di società DIVERSA, giusta e senza stereotipi di qualsiasi tipo, con la consapevolezza che una democrazia è davvero tale solo quando assicura pari dignità, senza discriminazioni di nessun tipo.

A Venezia e in altre città hanno voluto proibire dei libri per l'infanzia perché raccontavano storie di diversità felici. In Liguria vorrebbero fare lo stesso. Sabato ci troveremo insieme in piazza per leggere i libri che vorrebbero proibire, per ribadire ancora una volta che le diversità sono la più grande ricchezza dell'umanità!

cs

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