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Politica | venerdì 13 febbraio 2015, 16:30

Addio all'Unione dei Comuni degli Ulivi e della Riviera delle Palme

Magliolo, Pietra, Borgio, Tovo e Giustenice annunciano l'uscita, con l'intenzione però di dare vita ad un nuovo ente

Addio all'Unione dei Comuni degli Ulivi e della Riviera delle Palme

 

Ad appena due mesi di distanza dalla sua nascita, finisce l'Unione dei Comuni degli Ulivi e della Riviera delle Palme. Il nuovo organismo era ufficialmente nato lo scorso 4 dicembre, con la firma dei sindaci dei dieci paesi costituenti, che erano Loano,  Balestrino, Boissano, Borghetto, Borgio, Giustenice, Magliolo, Pietra Ligure,  Toirano e Tovo.

A distanza di poco più di due mesi oggi i sindaci di Pietra, Borgio, Magliolo, Tovo e Giustenice annunciano l'uscita, con l'intenzione però di dare vita ad una nuova Unione. Di seguito la lettera:"

L'Unione dei Comuni è sinergia  di Enti in grado di mantenere e possibilmente di migliorare  le singole eccellenze.

L’Unione deve rispettare e valorizzare tutto il territorio, offrire servizi adeguati con una organizzazione orientata alle persone, creare condizioni favorevoli per le attività produttive, gestire in modo  ottimale le risorse contenendone i costi…

Molte delle azioni sopra elencate sono anche le sfide quotidiane di ognuno di noi, di ogni famiglia, di ogni comunità; sono le sfide che un ambiente sempre più complesso impone alle singole Amministrazioni Comunali.

 

Ognuno di noi, ogni famiglia affronta queste sfide con attenzione, impegno e flessibilità.

 

Lo stesso accade nelle Pubbliche Amministrazioni.

 

Per rispondere a queste sfide 10 Comuni la scorsa estate hanno condiviso una visione ambiziosa e hanno iniziato un percorso...

 

Il lavoro svolto ad oggi, in una realtà difficile, ha da una parte confermato la validità delle decisioni prese, ma ha anche evidenziato difficoltà nel mettere in pratica quanto necessario.

 

In particolare le dimensioni dell'Unione sono tali da rendere difficile l'espressione di un vero lavoro di gruppo con ostacoli sul percorso di analisi dei dati e sul coinvolgimento del personale (appena avviato il dovuto dialogo con le Organizzazioni Sindacali). 

 

Cinque Comuni (Borgio Verezzi, Giustenice, Magliolo, Pietra Ligure e Tovo San Giacomo) hanno deciso di mantenere i temi fondamentali della scelta, ma hanno ritenuto opportuno di raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso una separata unione, che possa permettere nel breve periodo una reale operatività per garantire risposte concrete e rapide ai bisogni del territorio.

 

Quando si parla di risposte concrete, si intende contenere i costi e migliorare i servizi in modo trasparente e, soprattutto, valutato dai Cittadini.

 

E' una sfida importante, servono impegno, competenza e capacità operativa: in questo modo, con realismo, riteniamo possibile realizzare quanto dovuto.

 

Resta un pensiero al lavoro avviato, facile dire “inutile… ci siamo sbagliati...”

Giusto invece dire, con sana autocritica, “abbiamo avuto il coraggio di capire dove stavamo andando, ne abbiamo parlato e abbiamo fatto una scelta coraggiosa per il bene di tutta la comunità”.

 

Mauro Boetto  Comune di Giustenice

Renato Dacquino  Comune di Borgio Verezzi

Enrico Lanfranco Comune di Magliolo

Alessandro Oddo Comune di Tovo S. Giacomo

Dario Valeriani Comune di Pietra Ligure

 

r.g.

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