/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Newsletter

Iscrivendomi acconsento al trattamento dei dati personali secondo le norme vigenti.

Cerca nel web

Politica | martedì 12 gennaio 2016, 20:45

#ElezioniSavona. Caos primarie e candidati, ma c’è chi fa già campagna elettorale. Di Tullio: "Sostenuto più dalla società civile che dal partito"

Sembrerebbe che ieri sera si sia svolto un incontro aperto alle diverse categorie della società civile e ai cittadini, in cui il vicesindaco avrebbe presentato i motivi della sua candidatura parlando di progetti

Nonostante manchi condivisione sul nome del nuovo candidato proposto dal segretario provinciale, all’interno del Partito Democratico, c’è chi procede per la propria strada. Si tratta del vicesindaco di Savona, Livio Di Tullio che ha iniziato il tour degli incontri con la società civile e i cittadini in vista delle elezioni comunali di Palazzo Sisto. Sembrerebbe infatti che ieri sera si sia svolto un incontro aperto alle diverse categorie della società civile e ai cittadini, in cui il vicesindaco avrebbe presentato i motivi della sua candidatura parlando di progetti. Si sono contati invece sulle dita gli iscritti del PD. Ed ecco che mentre all’interno del Partito Democratico domina il caos su quale sia il candidato e sulla possibilità di fare o meno le primarie, c’è chi ha già iniziato la campagna elettorale.

La proposta di Cristina Battaglia come candidatura unica per “bypassare le primarie” presentata da Fulvio Briano non ha scatenato infatti buone reazioni del partito. Mentre il segretario provinciale auspicava un’unione di intenti, nel partito invece, si è aperta però una vera e propria lacerazione, con una guerra a colpi di interviste, dichiarazioni e repliche. Il segretario provinciale ha inviato una lettera agli iscritti e ha puntato il dito in particolare contro Livio Di Tullio, con il quale non corre buon sangue. Parlando dei candidati ha affermato: “La immediata candidatura di uno di questi e le conseguenti dichiarazioni apparse sui quotidiani locali degli altri, ha di fatto impedito che si  potesse anche solo tentare tale sintesi tra questi nomi per cui mi sono  assunto la responsabilità di verificare la disponibilità di una nostra iscritta, Cristina Battaglia, per tentare di costruire intorno a lei una candidatura unitaria”, ha scritto Briano.

Per la scelta della “proposta alternativa” del segretario provinciale, Livio Di Tullio era intervenuto duramente: “No a soluzioni autoritarie” ha affermato. Il vicesindaco, sin dall’inizio candidato convinto, non vuole accettare la proposta alternativa e punta alle primarie. Non si può negare che non ci siano buoni rapporti tra il vicesindaco e il Partito Democratico e infatti il maggior sostegno viene dalla cittadinanza: “Ho più sostegno dalle diverse realtà del tessuto cittadino che dal partito, ci sarà un motivo”, spiega Di Tullio: “Per essere buoni candidati ci vuole esperienza, determinazione e capacità di cambiamento”. Continuità con il sindaco Federico Berruti? Lo stesso primo cittadino savonese ha sostenuto la candidatura di Cristina Battaglia con Briano: “Vogliono facce nuove e giovani, io invece propongo professionalità ed esperienza – ribatte Di Tullio – Ho dimostrato e dimostrerò di fare il cambiamento sapendo amministrare, tutto si basa sulla credibilità”.

Debora Geido

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Link Utili|Scrivi al Direttore