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Politica | sabato 16 gennaio 2016, 07:30

Ondata di furti, Albenga dice si al potenziamento della videosorveglianza

Ieri sera incontro nel palazzo comunale con le forze dell'ordine

 

Albenga risponde all'ondata di furti portando un progetto di potenziamento dell'impianto di videosorveglianza.

Al centro del dibattito ieri nel palazzo comunale di Albenga, le iniziative del comune relative alla sicurezza dei cittadini e le informazioni del Sindaco Cangiano sugli esiti dell’Incontro svoltosi in Prefettura giovedì e le strategie di contrasto e prevenzione. 

 

"Non è  certo il rimedio è la panacea di tutti i mali - spiega il sindaco Giorgio Cangiano - ma è  un primo passo che è  stato accolto positivamente anche durante l'incontro di ieri in prefettura".

Se da un lato, dunque le Forze dell'ordine rispondono alla crescita della percezione di insicurezza aumentando i servizi sul territorio, sempre considerando le risorse a disposizione e l'impegno è arrivato da parte di Polizia di Stato e Carabinieri ad indirizzare il personale dei nuclei operativi mobili nell'albenganese, dall'altro lato si è  posto l'accento sulla necessità , sempre più  forte, di una commistione tra impegno pubblico e privato anche su queste delicate tematiche.

A spiegare nel dettaglio il progetto di videosorveglianza  è stato il comandante dei Vigili Urbani Soro "Ad Albenga  ci sono circa 100 telecamere, è  vero che presentano dei limiti, proprio per questo abbiamo già  avviato un lavoro di adeguamento tecnologico del sistema vigente, ma ancora più  importante  è  il progetto che andremo a realizzare prima della primavera e cioè  la realizzazione di una rete di sistema che prevederà  l'installazione  anche di 20 telecamere  ad alta tecnologia su Albenga, tutte collegate in rete. Successivamente allargheremo  il servizio per coprire anche le frazioni".

"Al sistema  potranno attaccarsi anche le telecamere  eventualmente acquistate dai privati che, quindi, con una spesa minima potranno dotarsi di un impianto efficace" spiega Soro che continua sottolineando anche l'importante  aspetto della lettura delle targhe e la segnalazione automatica di quei veicoli che risultano rubati o già  segnalati.La reazione dei cittadini presenti e dei rappresentanti di comitati e categorie è  stata senza dubbio quella di accogliere positivamente il progetto proposto, non senza evidenziarne i limiti:-Nessuno sta dietro ai monitor per riscontrare eventuali furti in azione e poter quindi intervenire preventivamente.-Le telecamere presenti spesso non funzionano o non sono in grado di fornire immagini utili per l'individuazione  dei malviventi-Le telecamere, poi, non bastano  serve, infatti, più  personale per le strade.Considerazioni alle quali il sindaco Cangiano ha risposto aprendo un dialogo -questo l'intento primario del Tavolo della Sicurezza - e accettando proposte dai presenti.

"Questa sera il nostro impegno  deve essere quello di creare un Tavolo di Lavoro che si faccia tramite anche tra istituzioni e territorio e che possa lavorare concretamente proprio alla ricerca di soluzioni  che mi rendo conto essere  ancora lontane -spiega Cangiano - ma che possano servire per risolvere il problema. Proposte che raccoglieremo e sulle quali non mancheremo di confrontarci con le Forze  dell'ordine  per capire insieme la direzione giusta da prendere".Ecco alcune delle idee e delle proposte emerse:-naturalmente  il potenziamento delle telecamere.-l'utilizzo di tutte le risorse umane sul territorio- la possibilità di richiedere l'intervento  dell'esercito per affrontare  l'emergenza -la possibilità  di creare una task force  coordinata di tutte le Forze dell'ordine  sul tema sicurezza e prevenzione-incontri di formazione con le persone non solo per informarla come comportarsi  in determinati casa anche per aggiornare delle tecniche utilizzate dai malviventi per i raggiri, le truffe e i furti.-la pulizia del territorio,del verde pubblico  e dell'illuminazione -Più  presidio anche nelle frazioni.Un incontro positivo seppur, dunque, con i suoi limiti dati dalle difficoltà  di contrastare efficacemente questo genere di fenomeni. 

Mara Cacace

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