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Politica | venerdì 11 marzo 2016, 16:52

"Più pulizia e più polizia per Savona", la Lega Nord lavora per la sicurezza: "Prima il programma poi il nome del candidato"

Al Convegno organizzato oggi pomeriggio presso la Sala Rossa del Comune, sono intervenuti il consigliere comunale leghista Massimo Arecco e la vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale.

"Più pulizia e più polizia per Savona": queste le parole d'ordine della Lega Nord in vista della campagna elettorale. Proprio il tema sicurezza è al centro di un convegno organizzato dalla Lega Nord presso la Sala Rossa del Comune di Savona. Per fare il punto sulla situazione oggi pomeriggio sono chiamati ad intervenire il consigliere comunale leghista Massimo Arecco e la vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale. 

"Nel convegno di oggi ascolteremo i cittadini e le categorie per trovare insieme delle soluzioni per fare diventare Savona una città più pulita e sicura", afferma Massimo Arecco, consigliere comunale della Lega Nord. In vista delle Comunali la Lega sta lavorando sul programma e presto arriverà il nome del candidato del centrodestra. "Diversamente dal PD non anteponiamo i nomi al programma e stiamo lavorando per creare delle proposte concrete per la città - afferma Arecco - presto arriveranno i nomi in lista della Lega e il candidato ufficiale del centrodestra".

Tema dibattuto la sicurezza, cavallo di battaglia della Lega Nord: 

“La sicurezza in città non è un optional” questo il titolo dell’incontro: “Si fa spesso il distinguo tra la sicurezza reale e quella percepita dalle persone, ma gli avvenimenti dell'anno scorso lasciano poco margine all'interpretazione. Il primo desiderio che i Savonesi rivolgono a coloro che andranno ad amministrare la loro città, è quello di avere strade e quartieri più puliti e sicuri”, commenta il Segretario e Consigliere comunale leghista Massimo Arecco. “Lo sforzo compiuto quotidianamente dalle nostre Forze dell’Ordine è enorme, ma la tranquillità di un territorio non può essere demandata esclusivamente a loro: attengono infatti alle prerogative del Sindaco strumenti e poteri atti ad incidere non solo sulla sicurezza attraverso la propria Polizia Municipale, ma anche mediante una programmazione attenta dello sviluppo del territorio, capace di non depauperarlo dei negozi di vicinato, di zone verdi ben manutenute, di ogni condizione per la vivibilità e la normale e civile aggregazione della comunità residente.”

Incalza Arecco:"Guardiamo in faccia la realtà: ci son zone dove i cittadini dopo una certa ora se ne guardano bene dall'uscire di casa, vie degradate dove gli immobili, un tempo di pregio, hanno perduto gran parte del loro valore e non solo a causa della crisi. Un Sindaco ha il dovere di considerare queste cose, mettendo in campo ogni strumento legittimo che il Suo ruolo gli consente. Tagliando voci di spesa inappropriate - come i compensi ai vari portavoce del Dott. Berruti, piuttosto che le ingenti somme stanziate per la gestione degli impianti sportivi - sarebbe possibile dotare la Polizia Municipale di quanto realmente abbisogna, che non è certo un chiosco a mezzo servizio, nonché manutenere la città, poiché la scarsa sicurezza, passa anche per il degrado, senza contare l'insicurezza alla viabilità data dall'alternanza di buche e rattoppi nel manto asfaltico”.

“Occorre saper guardar fuori dal Palazzo e, prendere atto, che tutta una serie di servizi ai cittadini dovrà essere, da ora in avanti, gestito a livello comprensoriale, colloquiando e collaborando con le amministrazioni locali circostanti, in un'ottica di vera efficienza e senza isterismi fittiziamente ideologici. Solo così il risparmio conseguito potrà essere reinvestito sul territorio con l'implementazione di una piattaforma di videosorveglianza che, grazie al Know how del Campus universitario, potrebbe garantire le migliori soluzioni offrendo un'efficace interazione tra cittadini e Forze dell'Ordine.” Conclude Arecco: “I cittadini Savonesi debbono riprendersi il loro territorio e viverlo”.

Debora Geido

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