Eventi - 07 giugno 2007, 08:30

Savona: mostra di Arnoldo Pomodoro "Il tappeto volante&

La nuova personale di Arnaldo Pomodoro "Il tappeto volante" sarà a Savona dal 16 giugno al 16 settembre con una duplice esposizione: il Priamàr, la grande fortezza affacciata sul mare, ospiterà le opere monumentali mentre la Galleria Conarte ospiterà una collezione di venti opere.

Le opere simboliche che Arnaldo Pomodoro, scultore contemporaneo italiano, ha scelto di posizionare su un tappeto volante, rappresentano iconograficamente simbologie, temi e presenze del cosiddetto "secolo breve". Grandi opere in bronzo animeranno anche gli spazi aperti antistanti al palazzo di Sibilla, davanti al mare, anticipati visivamente da una immensa "rosa del deserto".

 

Ferdinando Molteni, Assessore alla Cultura del Comune di Savona, ha dichiarato: "Accompagnare il maestro Arnaldo Pomodoro sul Priamàr, seguire il suo modo di costruire la mostra, osservare il suo sguardo, disincantato e coinvolto al tempo stesso, sulla città che sta ai piedi della fortezza è stata una delle esperienze più piacevoli e istruttive del mio mandato amministrativo. Veder crescere, giorno dopo giorno, il progetto della mostra è stato un piacere cui abbiamo partecipato in molti. L'assessore, come tutti sanno, è il terminale ultimo e più visibile di ogni avventura culturale, ma sono in tanti a lavorare dietro le quinte. A loro, nel mio ringraziamento, unisco anche i privati che hanno proposto questa straordinaria iniziativa. La "liason" culturale tra Conarte e Comune di Savona è un modello di collaborazione ideale che spero continuerà".

Federico Berruti, Sindaco di Savona, aggiunge: "Si parla tanto in questi giorni di una Savona del futuro: dalle opere di Fuksas, alla nuova centralità del porto nelle rotte internazionali, al riportare in auge una stagione artistica, come quella inaugurata da Pomodoro al Priamàr, dopo anni di relativo silenzio. Non dimentichiamo che a Savona si è formato e consolidato l'estro dei maestri albissolesi, con i quali molti artisti, tra cui Lucio Fontana, hanno avuto modo di realizzare opere di rilievo internazionale".

 

F.R.