Bruna Magi presenterà questa sera alle 21,15 alla biblioteca Deaglio il libro Diamoci del tu e…parliamone- storie d'amore, di sesso e di politica, 2007, Bitti Media Editore. Il libro di Bruna Magi è una curiosa raccolta degli articoli più divertenti che l'autrice ha scritto, negli ultimi due anni, nelle vesti di opinionista e giornalista di costume e cinema per il quotidiano "Libero". Una carrellata scoppiettante di argomenti nella prospettiva acuta dell'intuito femminile: ogni pezzo è un racconto che nel volume diventa un capitolo, legato a un fatto di costume o una notizia di cronaca. Si parla di amori dibattuti in Tv, di comete e stelle cadenti, di feste della mamma, dei papà e delle donne, di storie private e tradimenti, di attori più o meno glamour, di telegiornaliste, di animali più intelligenti degli uomini, inclusi i principi ranocchi, di scandali e leggende metropolitane, di libri choc ed eventi speciali. In pratica, una bella fetta della più recente storia italiana, vista attraverso l'ironia, le passioni, e il lato più pungente della vita.
Bruna Magi, nata a Savona e residente a Milano, giornalista, opinionista di "Libero", critico cinematografico di "Gioia", è autrice di numerosi romanzi. I più recenti, pubblicati per la Bietti, formano una particolare "trilogia": il primo, Il ritorno della Papessa, narra l'inedita "reincarnazione" della mitica Papessa Giovanna attraverso Internet. Il secondo, La profezia nell'anno dei grandi re, evoca il percorso dei Magi, misteriosi sovrani d'Oriente, sulla scia dell'11 settembre. Il terzo, Fate e streghe sono fra noi? (Pentafoglio), parla di cinque ragazze d'oggi sull'orlo di un pericoloso ritorno al buio del Medioevo. Questa trilogia riflette una particolare interpretazione del fantasy: la cronaca reale che si mescola ad avvenimenti inspiegabili sotto il profilo razionale. Viaggi singolari nel cuore e nella psiche, nei sentimenti e nell'eros, nel passato e nel presente, nel labirinto di antiche leggende, nel fuoco delle passioni L'incontro con l'autore sarà guidato dal Prof Franco Gallea.