Chiesto un deciso intervento di Regione Liguria e Governo per affrontare la difficile situazione apertasi a Ferrania dopo l'uscita di scena di due dei principali azionisti: Gavio e Malacalza. Un incontro urgente e' stato chiesto al Prefetto Nicoletta Frediani con il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e con il presidente del consiglio Berlusconi, dai sindacati confederali Cgil – Cisl – Uil. A controllare lo stabilimento valbormidese rimane soltanto la famiglia genovese, impegnata nel settore marittimo, Messina. Domani nuovo vertice in Regione con l'assessore all'Industria Renzo Guccinelli. Pino Congiu, segretario della Ulcem Liguria, ha sottolineato: 'Abbiamo bisogno di garanzie in un momento difficilissimo per azienda e dipendenti in gran parte in cassa integrazione. Ci devono spiegare se il piano industriale e in precedenti accorsi per lo sviluppo e l'occupazione sono sempre validi'. Al centro del dibattito anche la questione della realizzazione del laminatoio che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe alla base della rottura tra gli azionisti.