L'appello ai donatori viene dalle associazioni che si occupano della raccolta per conto dei centri trafusionali, l'S.O.S. rimbalza da una struttura all'altra della regione: i donatori vanno in vacanza, manca il sangue e i primi interventi programmati dell'estate sono già saltati. Quest'annoil problema è ancora maggiore perché le scorte languono. Secondo i medici per raggiungere l'autosufficienza occorrerebbe che ogni donatore abituale donasse il sangue due volte all'anno e non una sola.