- 26 luglio 2009, 10:00

Celle: Mannuzza-Luzzati uniti dall'arte della ceramica

Da questa domenica Savona News inizia un viaggio alla scoperta dei personaggi nella provincia di Savona conosciuti a tanti, ma sicuramente non da tutti, persone che si sono distinte in diversi ambiti, che hanno molte storie interessanti e curiose da raccontarci. Come prima puntata abbiamo deciso di andare a trovare Marcello Mannuzza, un grande maestro ceramista <B>(vedi foto)</B> direttamente nella sua bottega per scoprire retroscena e aneddoti della sua amicizia e collaborazione nata con il grande e indimenticato Emanuele Luzzati, artista dai mille interessi che amava molto rapportarsi con le più disparate tecniche artistiche, passando dalla scenografia alla pittura senza dimenticare la ceramica, che ci spiega l'amicizia che lo ha legato negli anni a Mannuzza.

 

Mannuzza ci racconta come la sua amicizia con Luzzati sia nata in maniera casuale "Intorno al 68' lavoravo ancora dai Mazzotti e Luzzati doveva spedire delle sue opere negli Stati Uniti, serviva una persona di fiducia per imballarle e io ero la persone giusta al momento giusto, Umberto Piombino ci ha fatto conoscere e il nostro incontro ha riacceso in Lele la passione per la ceramica, una passione che ormai aveva abbandonato da tempo, che aveva comunque occupato ben venti anni della sua vita per dedicarsi ai lavori teatrali e illustrativi". La bottega artigianale "Il Tondo" nasce nel 1982 a Celle Ligure quando Marcello Mannuzza decide di mettersi in proprio lasciando la Mazzotti spinto dai vari artisti che frequentavano la fabbrica che continuano ad andare a trovarlo chiedendogli preziosi consigli e supervisioni sulle loro future opere da realizzare. Lele dopo l' incontro con Mannuzza decide di riprendere a creare con la sua amata ceramica e incomincia a frequentare il laboratorio del maestro ceramista iniziando a realizzare insieme a lui pannelli lunghissimi, vasi elaborati che lo porteranno negli anni a considerare la ceramica un'attività continuativa al pari della scenografia o delle illustrazioni.

 

La vera e propria collaborazione tra i due artisti incomincia con dei pannelli formati da 2500 piastrelle di ceramica per una scuola di Genova chiamata S.Eusebio interamente disegnate da Luzzati con temi ispirati alle filastrocche di Rodari. Mannuzza ricorda l'abilità del grande maestro "Lele aveva una capacità di trasformare una goccia caduta per sbaglio in un pezzo di vestito del personaggio, era capace di trasformare un errore in qualcosa di meraviglioso". Luzzati ritorna nel laboratorio "Il Tondo" per creare un'altro pannello in occasione delle creazione del parco dedicato ai bambini con il tema del "Flauto Magico" inaugurato a Santa Margherita Ligure nel 1998. Riguardo a questo pannello Mannuzza ha raccontato "Prima di essere portato a Santa Margherita io avevo insistito perchè questo pannello composto da 1500 piastrelle fosse esposto a Celle sotto la ex galleria del treno, fu un lavoro lunghissimo e faticoso sistemare tutte le piastrelle facendo estrema attenzione che non si rompessero, avevamo iniziato intorno alle 5 di mattina per finire di sistemare il tutto all'una di notte e tutto questo per far vedere ai cellesi l'opera del grande Lele che aveva preso vita a nella nostra città per vivere di vita propria da un'altra parte".

 

Mannuzza e Luzzati realizzano insieme anche lavori a tema ebraico per la sinagoga di Genova con le 12 tribù di Israele dipinte su piastrelle, Carlo Magno e i frati in occasione del Giubileo per l'Abbazia di Farfa tra il 1999-2000, mai inaugurata o le opere realizzate a Castelnuovo Calcea nel Monferrato nel 2003 e collocate in un vigneto del titolare Michele Chiarlo, tre lavori basati sugli elementi naturali e molti altri, tutte opere nate nella bottega di Celle con la supervisione di Mannuzza del quale Luzzati come molti altri artisti riponevano la massima fiducia. Un'attenzione particolare richiede la storia della realizzazione della famosa panchina sul lungomare di Albisola Superiore lunga circa 100 metri con un movimento che ricorda quello di un'onda interamente rivestita di piastrelle di ceramica artistica in gres ceramico decorate con smalti policromi che portano la firma di nomi illustri della ceramica come Aurelio Caminati, Carlos Carlè e di Luzzzati che vede la luce nel 2005, uno degli ultimi lavori di Luzzati prima della sua morte.

 

Non tutti sanno che quest'opera prima di venire alla luce ha avuto un lungo retroscena che Mannuzza ci ha pazientemente raccontato "Si voleva creare un opera in ceramica e sapendo delle mia amicizia che mi legava a Lele l'amministrazione di allora aveva pensato di affidare a lui l'intera opera, ma il maestro un pò spaventato dalla mole di lavoro propone altri due artisti che lo coadiuvassero nella composizione dell'opera prendendosi ognuno 33 metri circa della superficie totale di 120 mq e così fu deciso". Dopo vari problemi relativi al reperimento di fondi per la realizzazione della creazione artistica e la lunga traversia nella scelta di una piastrella che si prestasse allo scopo, del quale Mannuzza ci ha raccontato tutti gli esperimenti da lui effettuati e che lo hanno portato anche a trovare una nuova tecnica di pittura della ceramica, usata anche da Luzzati finalmente l'opera vede la sua realizzazione.

 

Il maestro Mannuzza ha anche creato anche molti premi importanti nazionali e internazionali quali ad esempio il Premio Pulcinella Awards-l'Oscar del cinema d'animazione, il premio per il Festival di Sanremo per la 57°, 58°, 59° edizione-premio Regione Liguria sezione giovani <B>(vedi foto)</B>, il premio Bancarella, il premio S.Porfirio, il premio M.Novaro, il premio A.I.B.E.S, il premio Pulcinella "U Giancu" per i fumettisti,il premio oyoyoy! Festival internazionale di cultura ebraica e tanti altri. Ora molti quando passerano davanti alla bottega "Il Tondo" all'inizio della passeggiata di Celle potranno dire di sapere qualcosa di più di chi si cela dietro al laboratorio e prossimamente ritorneremo da lui per scoprire le mille altre storie che avrà da raccontarci sui tanti personaggi e artisti che hanno creato e continuano a creare le bellissime opere di ceramica che sono un vanto del nostro territorio.

<I>In basso le foto di alcune opere di Luzzati.</I>

gemma siri