- 10 agosto 2009, 14:31

Albenga: successo della nottina bianca in carrozzella

Grande successo di pubblico ieri sera per la

"nottina bianca in carrozzella". La manifestazione, prima nel suo

genere in Italia, ha visto una larghissima partecipazione di pubblico.

 

"Siamo soddisfatti, ma soprattutto felici di essere riusciti ad

accendere una luce sul disagio delle persone disabili. Siamo felici,

perché la nostra manifestazione ha ricevuto molti consensi, prima di

tutto quello del Presidente della Repubblica che ha voluto, inviare un messaggio di auguri. Anche il Presidente della Camera- prosegue

Ciangherotti- ha manifestato grande approvazione per la serata

inviando le sue felicitazioni per una manifestazione che poneva al

centro i disabili. Infine il Senato della Repubblica ha concesso il

suo patrocinio all'evento." Lo dichiara Eraldo Ciangherotti,

Presidente del Centro di Aiuto alla Vita e promotore della serata.

"Abbiamo voluto dedicare questa serata a Caterina Catalano, la

disabile albenganese che già in passato si era rivolta al nostro

Centro per chiederci un aiuto. E noi, - prosegue Ciangherotti - con

lei abbiamo realizzato un filmato-denuncia che è stato proiettato

durante la serata. Protagonista assoluta Caterina Catalano, che,

seguita da un volontario del nostro Centro e da un operatore, ha

percorso con la sua carrozzina la città evidenziando le barriere

architettoniche e i disagi che un disabile è costretto ad affrontare

nella città di Albenga. Alla Stazione ferroviaria, come all'ufficio

postale e al CUPA dell' Ospedale S.M. Misericordia nessuna corsia

preferenziale riservata a chi vive costretto su una sedia a rotelle.

Un appello all'Amministrazione ingauna, che già si è interessata al

problema, per eliminare le barriere architettoniche in via Genova,

strada principale di collegamento tra la zona del centro e il

quartiere di Viale Ponte Lungo.

Un appello alla direzione sanitaria dell'ospedale affinchè predisponga una corsia preferenziale per aiutare le persone affette da disabilità ad accedere al servizio pubblico, e per offrire loro in tempi rapidiv le migliori cure disponibili.

 

Un appello agli Uffici Postali perché si adoperino alla piena

applicazione dell'art.2 comma 1, del Decreto del Presidente del

Consiglio dei Ministri del 30 gennaio 1996 (in S.O. n.23, alla G.U.

n.33/96), inerente la "Carta della qualità del servizio pubblico

postale", che recita: "l'Ente Poste Italiane (EPI) promuove a favore

dei portatori di handicap, degli anziani e dei clienti in condizioni

particolari, facilità di accesso e rapporto diretto agli sportelli".

Infine un appello alla stazione ferroviaria di Albenga perché provveda a ripristinare il sistema di ausilio meccanico per il trasporto dei disabili dal piano terra al piano dei binari ferroviari della Stazione fuori uso da diversi mesi".

 

Un momento toccante della serata è stato quando la vicepresidente del

Cavi, Ginetta Perrone ha letto la lettera che la disabile Caterina

Catalano ha voluto dedicare alla serata. Semplice , ma diretta, la

donna disabile ha voluto raccontare, con le sue parole, tutto il mondo della disabilità: "Mi sono addormentata sana, mi sono risvegliata disabile- ha scritto Caterina- e nonostante avessi perso la facoltà di camminare e muovere le braccia, non mi sono perduta d'animo. Nel dolore, nella sofferenza di tutti i giorni ho scelto di vivere… Ma vivere può essere molto difficile per un disabile. Vivere può essere come morire per chi non può camminare … Noi disabili siamo più lenti, più impacciati di voi… Ci muoviamo con maggiore difficoltà e dobbiamo preoccuparci di tutto, anche di quegli sguardi infastiditi, perché magari abbiamo rallentato la fila o bloccato l'ingresso perché la carrozzella non entra. Tutto è più complicato, in banca, nessuna fila o sportello speciale per noi. Alla posta, negli ospedali e persino nei supermercati, quando il furbo di turno, occupa l'unico posteggio previsto per il disabile…Facciamo del nostro meglio- ha concluso Caterina- perché proprio da Albenga, parta il cambiamento. Basta promesse disattese, miglioriamo la nostra città, facciamolo subito, da oggi…E' questo il mio appello a voi e agli amministratori. In questa notte stupenda, sotto un cielo carico di stelle luminose, accarezzati dal vento leggero, cullati dal canto del mare circondati da coloro che amiamo ..non dimentichiamo che gli Altri siamo noi…"

 

In questa splendida cornice, esaltata dalla bellezza del lungomare

albenganese, tra una canzone del cantante della solidarietà Salvatore

Ranieri e un balletto dei bimbi delle scuole di danza Danceland e El

Barrio Latino, il CAV-i ha voluto raccontare la disabilità, senza

polemiche nè personalismi.

c.s.