Attualità - 01 ottobre 2009, 13:41

Savona:De Mari-Asl insieme per sostenere l'Asl (le foto

La Fondazione De Mari da sempre impegnata a sostenere iniziative legate al sociale e non solo anche quest'anno ha contribuito in parte ad aiutare l'Asl Savonese con l'acquisto di macchinari all'avanguardia e contributi per le spese alle varie ristrutturazioni nei vari ospedali del comprensorio savonese. A ringraziare la Fondazione De Mari il Direttore Generale dell'Asl 2 Savonese, Flavio Neirotti <B>(nella foto sotto a destra)</B> , che nella conferenza tenutasi questa mattina ha dichiarato "la De mari quest'anno ha fornito nuovi macchinari all'avanguardia di ultima generazione e l'unica cosa che ogni anno ci chiede la Fondazione consiste nel chiederci che queste apparecchiature siano veramente utili a cittadini, vengono fatte statistiche per capire quanta sia la richiesta per determinati esami e in questo modo si agevolano i cittadini della provincia di Savona e non solo che non sono costretti a spostarsi troppo lontano".

 

Presente anche l'Avv. Roberto Romani <B>(nella foto sotto a sinistra)</B> , Presidente della Fondazione A. De Mari che ha dichiarato "come forse non tutti sanno il patrimonio della Fondazione nasce dalla cessione della banca locale di Savona inglobata nella Carige e con l'incasso, il controvalore della banca è nato tutto questo; sono stati i cittadini a creare questa ricchezza insieme agli imprenditori che hanno prelevato e investito soldi e chi ha lavorato in banca ed è giusto che ora i soldi ritornino ai cittadini con dei chiari vantaggi per loro".

 

A godere di questi vantaggi molti reparti dell'ospedale come quello di cardiologia con un nuovo angiografo che lavorerà insieme al vecchio apparecchio come ha spiegato il Dott. Bellotti, Direttore del reparto di Cardiologia dell'Ospedale S.Paolo di Savona infatti "con la precedente donazione da parte della De Mari del vecchio angiografo hanno potuto beneficiare della macchina ben 10.000 pazienti, ora altre persone potranno godere di maggiore tecnologia e la ristrutturazione che ha interessato il reparto ne ha migliorato notevolmente le condizioni per i pazienti e per chi opera nel reparto, senza dimenticare che l'uso di queste tecnologie offre ai chirurghi una nuova possibilità di crescere culturalmente e di essere aggiornati e al passo con i tempi".

Un altro rinnovamento importante è stato effettuato nel centro Ictus e nel reparto di neurochirurgia nell'Ospedale S.Corona di Pietra Ligure con nuove macchine e con la sistemazione al S.Paolo di Savona di tutta l'emergenza allo stesso piano.

 

gemma siri