Attualità - 10 novembre 2009, 12:49

A Cuneo l'assemblea annuale di FederManager

Si è tenuta a La Cascata di Verduno lo scorso 7 novembre la consueta assemblea annuale dell' associazione territoriale di Cuneo di FederManager (una delle 56 presenti in tutta Italia), per i suoi 390 iscritti sul territorio della Granda.

Ai lavori, coordinati dal Presidente di Cuneo, dr. Pierfranco Sibilla, hanno partecipato Giorgio Ambrogioni (presidente nazionale), Renato Cuselli (presidente di Federmanager Torino e della fondazione Fondirigenti, paritetica con Confindustria), Stefano Cuzzilla (presidente del fondo sanitario F.A.S.I.) e Giorgio Corradini (presidente C.I.D.A. nazionale).

 

FederManager è una Federazione (Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali) nata nel 1945 che rappresenta 84.000 manager e dirigenti industriali a livello nazionale di cui l'Ingegnere monregalese Giovanni Censi è consigliere Nazionale e Provinciale:

"Sarebbe importante inserire la figura del manager nelle piccole e medie imprese, in particolare in quelle che operano nei distretti industriali caratteristici della Provincia Granda: le uniche che, nonostante la crisi, continuano a produrre, aumentano la competitività e la quota di export, le cosiddette aziende del quarto capitalismo, dove il ruolo dell'imprenditore e quello del manager, ma nel contempo si integrano e si completano a tutto vantaggio dell'impresa".

 

"E' inoltre necessario – continua Censi - non disperdere il patrimonio professionale ed intellettuale dei nostri colleghi che hanno perso il posto di lavoro (sono oltre 8000 nel solo anno 2009, non ancora concluso) e dei colleghi pre- pensionati ed in quiescenza, bensì promuoverne e richiederne il coinvolgimento negli enti pubblici territoriali, nelle s.p.a. di natura pubblica e/o mista, nelle comunità montane, nelle commissioni di lavoro provinciali e comunali, con particolare evidenza alle loro qualità di eticità, meritocrazia, trasparenza: tutti elementi oggi assolutamente centrali nella Pubblica Amministrazione"

"La nostra categoria – conclude il Consigliere - vuole essere protagonista nel superamento di una delle peggiori crisi finanziarie ed economiche della nostra storia".

c.s.