Si svolgerà sabato, a Cairo Montenotte, alle ore 15,00, il Convegno del Comitato Ambiente e Salute della Val Bormida, già noto come Comitato contrario alla realizzazione della centrale a biomasse di Ferrania. L'assemblea si svolgerà presso la sala convegni della SOMS cairese, abituale sede delle riunioni settimanali degli scorsi mesi.
Il Comitato Ambiente e Salute della Val Bormida (CASV), costituitosi nell'ottobre del 2009, riunisce cittadini, associazioni, amministratori ed organizzazioni sindacali. L'obiettivo del Comitato è quello di contribuire, con iniziative di informazione e sensibilizzazione, a migliorare l'ambiente e la salute in Val Bormida. Siamo fermamente convinti che l'impegno e la partecipazione attiva dei cittadini siano elementi indispensabili per costruire una società dove, l'ambiente, la salute, la dignità della vita ed il lavoro costituiscano obiettivi primari ed irrinunciabili.
Ferrania, Calizzano, Massimino, Urbe, Millesimo, Carcare, Montezemolo e Saliceto: i progetti per realizzare centrali a biomassa in Val Bormida e nei territori limitrofi si moltiplicano. Le domande che i cittadini si pongono sono molteplici: questi impianti rappresentano uno sviluppo sostenibile per il territorio o avranno un impatto negativo sulla salute e l'ambiente? Dove si reperirà la legna per alimentare le centrali a biomassa? Quali emissioni inquinanti usciranno dai camini delle centrali a biomassa, e con quali conseguenze per la salute e l'ambiente? La Val Bormida, in relazione all'attuale situazione ambientale e sanitaria, può accogliere queste tipologie di impianti? Le centrali potranno essere trasformate per bruciare rifiuti trattati, come è già avvenuto in altre parti d'Italia? Bruciare legna per produrre elettricità è conveniente per la comunità? Quali sono i requisiti minimi per rendere le centrali a biomassa compatibili con il territorio che le ospita? Quali le garanzie che tali requisiti siano nel tempo rispettati?
Il convegno, con la partecipazione di tecnici ed esperti del settore, si pone l'obiettivo di fare chiarezza su queste tematiche, al fine di fornire ad amministratori e cittadini gli strumenti per scelte consapevoli, basate su analisi oggettive e dati scientifici.
Il programma completo degli interventi prevede:
Ore 15,10 Roberto Revetria (Docente Università di Genova - DIPTEM) "Aspetti critici delle centrali a biomassa per la produzione di energia elettrica"
Ore 15,35 Silvia Varnero ( Pres. Commissione Ambiente Ordine Medici) "Emissioni in atmosfera di una centrale a biomassa: possibili effetti sulla salute e l'ambiente"
Ore 16,00 Paolo Giordani (Docente Università di Genova - DIPTERIS) "Il biomonitoraggio lichenico: un valido strumento per valutare l'effetto dell'inquinamento atmosferico in Val Bormida"
Ore 16,25 Michele Bertolino (Circolo Legambiente Alex Langer - Mondovì) "Come trasformare una centrale a biomassa vegetale in un impianto per lo smaltimento di rifiuti trattati: illustrazione di casi italiani"
Ore 16,50 Pierluigi Di Pasqua (Comitato No alla Centrale di Pieve di Teco) "La Centrale a Biomassa di Pieve di Teco: una storia da raccontare"
L'incontro è aperto e si auspica una grande affluenza di pubblico.