Eventi - 21 dicembre 2009, 11:00

Savona: al Chiabrera arriva lo show "Un sorriso per Nat

A poche ore dal Natale, a Savona va in scena la solidarietà. Stasera, alle 20.45, il sipario del teatro Chiabrera si riapre su "Un sorriso per Savona", manifestazione che sposa con successo spettacolo e solidarietà. L'evento benefico, promosso dal Priorato diocesano delle Confraternite con la Consulta delle aggregazioni laicali, dopo i successi del 2007 e del 2008 con tante novità, ma con la ricetta vincente di sempre. "Un sorriso per Savona, anzi tre" spiegano gli organizzatori sottolineando come il numero perfetto contraddistingua l'edizione di quest'anno che, manco a dirlo, è la terza e va in scena proprio tre giorni prima della notte di Natale. "Il primo sorriso è ovviamente per il pubblico - spiegano - con una serata di autentico show grazie alla consolidata formula che unisce giovani talenti e grandi professionisti".

E quest'anno la prima novità è che il Sorriso sarà tutto musicale, con note e suggestioni davvero per tutti i gusti. Oltre alla ormai tradizionale presenza del coro delle scuole primarie "Alla Massa" e "N.S. della Neve" diretto da suor Patrizia, quest'anno ci saranno i piccoli-grandi musicisti dell'orchestra dell'istituto Guidobono - guidati da Elena Buttiero e Gianni Lagorio - al debutto sul palco del "Sorriso". Un debutto – si fa per dire – anche per chi di palchi ne ha calcati davvero tanti, in tutto il mondo. Linda Campanella, Matteo Peirone e Mauro Castellano, savonesi che sono ormai nomi prestigiosi della lirica e della musica classica, regaleranno al pubblico momenti davvero straordinari sulle note di grandi autori. Momenti straordinari che non mancheranno neppure con i bravissimi interpreti del gruppo di musica tradizionale Scrivan. "Nell'alta Notte fulgida" è lo spettacolo che riempirà il Chiabrera di atmosfere, magie e melodie natalizie legate alla nostra Liguria.

"I savonesi, che hanno dimostrato di amare sempre di più questo evento - spiegano ancora i promotori - potranno trasformare il proprio sorriso in un altro, ancora più grande, rivolto alle persone in difficoltà". Grazie alla generosità del pubblico delle edizioni precedenti infatti, sono stati sostenuti progetti concreti come quelli legati all'Associazione italiana Sclerosi multipla nel 2007 e al Centro aiuto alla vita nel 2008. "Quest'anno, altra novità, il progetto benefico sarà comunicato proprio nel corso della serata, scelto fra tre – e non è un caso – diverse proposte" concludono gli organizzatori. Resta quindi l'ultimo sorriso, tanto nascosto, quanto prezioso. Il "Buono dell'anno" - premio biennale che torna dopo l'esordio del 2007 e che costituirà il momento clou della serata, prima del saluto finale del vescovo Lupi - cercherà infatti un sorriso fatto di amore quotidiano, generosità non esibita e costruita giorno per giorno.

 

.