Attualità - 26 febbraio 2010, 18:00

Albenga, Guarnieri e Tabbò tornano sul PUC

Il PUC entra in campagna elettorale. Ieri sera, a margine della cena organizzata dai soci del Lions Club Host di Albenga, presso il Ristorante Hermitage, i due candidati sindaci, Rosy Guarnieri e Antonello Tabbò, sono ritornati sul rischio di una Manhattan alla marina. Ad Albenga, quale ruolo verrà dato nella prossima amministrazione all'edilizia? Alla "marina" arriveranno i grattacieli? Sarà, davvero, la zona mare una Manhattan ingauna? Ai quesiti, così, hanno risposto i due candidati.

 

Per Antonello Tabbò, "c'è la necessità di pianificazione. Se si sale al monte e si guarda Albenga, vedrete la città disordinata. Ecco questo è già un limite da evitare. Pianificare significa indicare alcune zone di intervento, liberando altre zone e soprattutto salvaguardando la piana agricola. Edificare in maniera dissennata e a macchia di leopardo nella piana di Albenga vuol dire uccidere l'agricoltura senza più possibilità di ritorno. Quando durante la visita al Palazzo Oddo abbiamo visto quella grande foto di Albenga, dove si vede la zona mare e il centro storico, in quella zona, la marina, con Antonio Ricci e Filippo Daverio, abbiamo fatto un punto e lì si che ci possono stare edifici più alti, che non andrebbero a toccare il centro storico. Vicino alla zona mare, e cioè nei pressi dell'ortofrutticola, e vicino alla foce del Centa, semplicemente modificheremo i vincoli delle altezze fino a un certo punto, permettendo intorno di avere i parchi ed il verde".

 

Per Rosy Guarnieri, invece, "il PUC è uno strumento tecnico che, di base, ha delle scelte e indirizzi politici che vengono dati a coloro che vanno ad elaborare un PUC. Da sindaco, eliminerò la commissione edilizia, soprattutto perché occorre un PUC serio e capace di garantire ai privati investimenti con percorsi celeri. La pianificazione è importante. L'amministrazione uscente ha elaborato nei 5 anni un Puc, con la speranza di approvarlo già al secondo anno di governo. Purtroppo sono terminati i 5 anni di amministrazione Tabbò con un PUC neanche adottato. Andremo sicuramente a rivedere il PUC secondo i nostri indirizzi. Si parla di cementificazione. E' addirittura assurdo un golf di 18 buche ad Albenga, perché la nostra città, che ha il mare, necessita velocemente di un porto. Poi punterei ad avere una bella città dello sport con impianti sportivi veri. Nella zona turistica, balneare occorrono degli interventi urgenti che vadano a tutelare la costa, e lì si vedrei edifici moderni che non vadano a contrastare la parte antica. Il centro storico deve rimanere centro storico, e pensare di fare il grattacielo al posto del vecchio ospedale sinceramente è da criticare".

e.c.