"Nei prossimi giorni ne vedremo delle belle", ha scritto pochi giorni fa sul suo blog il sindaco di Cairo, Fulvio Briano (nella foto): il riferimento era alla situazione della piscina comunale cairese, e alla polemica creatasi in seguito all'esito della nuova gara per la gestione degli impianti, che sono stati assegnati alla società Sirio di Genova. <b>Savonanews.it</b>, primo quotidiano online nato in provincia, è andato a chiedere a Briano un chiarimento sulla vicenda, e quali futuri scenari possono prefigurarsi per l'impianto.
"Ho scritto che ne vedremo delle belle", spiega il sindaco cairese, "perché la situazione della piscina è davvero paradossale. Anzitutto vorrei precisare che a nome della vecchia società di gestione, ovvero Acqui Futura di Acqui Terme, si esprime sempre il signor Antonello Paderi, che è incidentalmente anche il Presidente dell'Associazione Sportiva Rari Nantes Cairo e uno degli allenatori della squadra. Detto ciò, è bene che si sappia che i problemi sono iniziati solo quando il Comune di Cairo, seguendo una disposizione di legge, ha bandito la gara per la gestione della piscina per i prossimi 12 anni. Un atto non solo legittimo ma assolutamente normale, che ha però fatto mutare l'atteggiamento di Acqui Futura: tant'è vero che molti genitori dei ragazzi che fanno sport presso la piscina ci hanno scritto, e noi li abbiamo rassicurati sulle nostre intenzioni".
"Ma la sorpresa", prosegue Briano, "è stata che Acqui Futura, al momento di presentarsi alla nuova gara, si è tirata indietro, con un atteggiamento francamente poco comprensibile. Comunque, una volta aperte le buste, la società genovese Sirio, vincitrice, ha proposto ad Acqui Futura di mantenere la gestione sino a luglio, per consentire agli atleti di completare la stagione. Un gesto dettato dal buon senso, ma ancora una volta disatteso da parte di Acqui Futura, che ha prima accettato e poi, all'ultimo giorno disponibile, si è tirata indietro, costringendo la società genovese a correre a Cairo il 1° aprile".
"Ciò che ci importa, come amministrazione", precisa Briano, "è anzitutto che i ragazzi continuino a praticare il loro sport, e la società Sirio di Genova parrebbe essere in grado non solo di dare continuità ma anche di mettere in piedi un buon progetto: proprio oggi delibereremo per l'ampliamento del sito, che prevede una piscina all'aperto, solarium e campo da beach volley. Ciò che dispiace è questo attrito con Acqui Futura, che è poco chiaro e che, purtroppo, continua: pochi giorni fa mi è stata recapitata una lettera, sempre a firma del signor Antonello Paderi, con altre richieste e altre disposizioni sul futuro dell'impianto. Ma ciò che servirebbe, in realtà, è solo più chiarezza", ha concluso Briano.