E' stato un vero successo la prima serata del Festival Internazionale " Musica Migrante", giunto alla terza edizione ed in corso di svolgimento in piazza Europa ad Albenga. Ad aprire l'edizione 2010 dell'importante iniziativa Culturale e musicale dello Yepp di Albenga è stato infatti il bellissimo concerto del gruppo lombardo " Spaccabrianza", che ha proposto un suggestivo repertorio di musiche tradizionali della cultura occitanica.
"Il Festival di musica migrante – hanno detto gli organizzatori-
vuole essere una occasione di incontro, scambio e conoscenza,
non solo fra gli artisti che si esibiscono, ma anche per la nostra
città , per cercare attraverso la musica di uscire dal provincialismo
che ci contraddistingue. Una occasione insomma di crescita civile, di integrazione e convivenza fra popoli". La " kermesse" musicale, promossa dal gruppo di giovani dello Yepp di Albenga ed sostenuta da molti privati, associazioni ed enti di volontariato, che hanno allestito, attorno allo splendido fortino cinquecentesco ingauno, banchetti, postazioni e punti di informazione per divulgare le proprie iniziative ed idee. Nel pomeriggio si tengono (dalle 16 alle 19 anche corsi di ballo tradizionale popolare e laboratori di Trash Art, per insegnare l'uso del riutilizzo delle materie prime. Ogni pomeriggio ( a partire dalle ore 16 e fino alle 18) in compagnia di Alessia Fazio e Simona Imperatrice è possibile prendere parte ai corsi legati alla cultura del riciclo: "Si tratta – dicono gli organizzatori- di una occasione ideale per conoscere artisti ed esperti, impegnati nel creare delle composizioni che vengono realizzate con l'uso di materiali di scarto". A guidare i corsi è l'artista Maria Rosa Scala. Sempre nel pomeriggio (dalle 16 alle 18) ci sono anche i laboratori di danza popolare: " Si tratta- dice Emanuela Borra, delle Yepp ingauno- di una occasione per fare conoscenza con diversi balli tradizionali. Ci sono giovani ballerini stranieri che spiegano a coloro che volessero impararli i rudimenti delle danze tradizionali, soprattutto europee". Questo pomeriggio verranno presentate la danza polacca e bosniaca.
Domani pomeriggio i corsi riguarderanno i balli popolari irlandesi e finlandesi, mentre domenica, Danilo Raimondo presenterà le percussioni e percorrerà l'evoluzione del suono a partire dalla preistoria. Dopo il concerto del gruppo lombardo "Spaccabrianza", che è riuscito anche a far ballare centinaia di persone, questa sera sarà la volta del gruppo marocchino "Afrak"e del gruppo di musica polare "Malacrianza". Domani saranno di scena i "Pasticcio Meticcio", con musiche del Mediterraneo e dell'Est europeo. A chiudere la rassegna saranno (domenica 25 luglio) saranno le percussioni e danze afro-cubane del gruppo "Jarabì" e del coro "Dada Nkorì".