Eventi - 25 agosto 2010, 18:02

Albenga: musica e poesia tornano nei vicoli

Dopo il successo dello scorso luglio di "Musica e poesia nei vicoli" i Fieui di caruggi ci riprovano. "In effetti nessuno poteva pensare – sottolinea Gino Rapa ideatore della manifestazione - che una serata dedicata prevalentemente alla poesia potesse attirare centinaia di persone. Vedere Vico del collegio e Vico Santa Eulalia completamente riempiti da spettatori attenti e partecipi ci ha dato una soddisfazione tanto più gradita perché inattesa. Per questo, su invito dell'Amministrazione Comunale, riproponiamo il nostro piccolo evento, ovviamente con modalità diverse".

 

La serata del 9 luglio era stata dedicata alla scrittrice Sara Rodolao, che rinnoverà la sua presenza, mentre questa sera, alle 21, la scelta dei versi sarà una sorpresa per tutti. Conduttore dell'evento sarà sempre la voce "storica" dei Fieui di caruggi dell'attore Mario Mesiano, che sarà affiancato dall'attrice Carla Marcelli e visto il successo riscosso nella precedente edizione, il sax sarà nuovamente affidato a Domenico De Franco.

"Per rendere ancora più emozionante la serata abbiamo pensato di inserire anche un intervento del cantautore Davide Geddo, che presenterà due brani tratti dal suo ultimo cd 'Fuori dal comune' – aggiunge Michele Prisciandaro, presidente del gruppo -. Sono pezzi particolari che sicuramente avranno una grande presa sui presenti".

 

La serata dunque si preannuncia piacevole e suggestiva, data anche l'ambientazione, proprio nel cuore del centro storico, vicino a Palazzo Oddo. Intanto Dino Vio, il "re" della cantina di Vico del Collegio, affiancato da Azzurro, Nicola, Luciano e dalle fieue di caruggi sta preparando la sorpresa enogastronomica che chiuderà la serata.

"Non voglio anticipare nulla – si schermisce - posso solo dire che sarà una sorta di gemellaggio tra Albenga ed Ortovero. Anzi, a questo proposito anticipo che il Sindaco di Ortovero ha assicurato la sua presenza."

L'ingresso, come in tutte le manifestazioni dei fieui di caruggi, è libero.

 

.