Albenganese - 09 settembre 2010, 12:15

Albenga: i comuni ingauni al convegno sulle vie del sale di Porto Maurizio

Tra i comuni partecipanti anche Ortovero, Garlenda, Zuccarello e Cisano

Albenga: i comuni ingauni al convegno sulle vie del sale di Porto Maurizio

Ci sono diversi comuni del comprensorio ingauno e del nostro entroterra fra i promotori della giornata internazionale di studio dedicata alle antiche vie del sale: Ortovero, Garlenda, Zuccarello, Cisano, Castelbianco, Ranzo, Vessalico, tanto per citarne alcuni.

La giornata (con successiva tavola rotonda e dibattito) si svolgerà domani a partire dalle 9 e 30 presso il nuovo Museo del Mare di Imperia Porto Maurizio: “Si parlerà – dicono gli organizzatori- di terre di passaggio e di conquista, spazi vissuti, terre segnate da borghi pittoreschi, terre di frontiera e dunque di scambi commerciali, culturali, linguistici, di tradizioni e di racconti favolosi”. La conferenza dedicata alle Antiche Vie del Sale e Strade del Mare è stata  organizzata all'interno della più grande manifestazione Vele d'Epoca.

Il convegno è stato organizzato da una Associazione di Comuni liguri e piemontesi, 25 enti pubblici che per la prima volta si sono coalizzati per valorizzare la propria terra partendo dalla loro storia, quella appunto di territorio di passaggio per il commercio del sale. Sorprende la quantità di comuni coinvolti, superando i confini amministrativi di province e regioni. L'iniziativa è patrocinata da tutti gli Enti Pubblici ed è finanziata dai 25 comuni, dalla Provincia di Savona, dalla Provincia di Imperia e dalla Comunità Montana dell'Olivo e Alta Valle Arroscia.

Si tratta di un importante momento di sviluppo del territorio che terrà in considerazione soprattutto l'entroterra ligure e basso piemontese, con un occhio di riguardo alle produzioni agricole e gastronomiche tipiche. Da ieri e fino a domenica inoltre, presso il nuovo Museo del Mare di Imperia Porto Maurizio, dalle 10 alle 23, i Comuni ed i produttori fanno bella mostra di sé nello stand allestito per il lancio del progetto: “Si tratta – dice il garlendese Dario Urselli, uno degli organizzatori – di un importante convegno nazionale organizzato nell’ambito degli eventi legati alle Vele d’epoca che ha lo scopo di far conoscere alcuni importanti aspetti e tematiche legate alla vecchie vie del sale”.

Il convegno inizierà alle 9 e 30 con la relazione “Il trasporto ed il commercio marittimo” tenuta dal comandante Flavio Serafini, direttore del Museo Navale e storico della navigazione.Seguiranno gli interventi di Annamaria Santangelo, Pier Maria Giusteschi, Tiziano Mannoni, Anna Arnaldi e Francesco Ammirati. A chiudere la giornata sarà la tavola rotonda sulla promozione del nostro territorio.

In occasione dell’annuale “kermesse” velica dedicata alle signore del mare è stato organizzato un convegno di carattere storico e scientifico dedicato allo studio delle vie del Sale che intende far conoscere oggi, partendo dalle antiche rotte commerciali dalle grandi saline del Mediterraneo, i suggestivi percorsi dell’entroterra imperiese, savonese e del Piemonte.Queste vie, oggi al centro di una notevole riscoperta turistica, erano i canali attraverso cui per secoli l’oro bianco, il sale, raggiungeva il Nord Italia e l’Europa.

Obiettivo dell’evento cui parteciperanno studiosi di grande livello è quello di rivalutare oggi, alla luce di una storia millenaria, percorsi paesaggistici per un turismo meno consueto.“Si tratta della prima di una lunga serie di iniziative che saranno attuate dai numerosi comuni promotori – spiegano in seno al comitato ristretto, composto da Oreste Laiolo, sindaco di Chiusavecchia, Carolina Papone, assessore di Prelà, Matteo Fossati, assessore al turismo del Comune di Ormea, Stella Biancardi, assessore alla cultura di Aquila d’Arroscia, Dario Urselli, consigliere del Comune di Garlenda e Renato Chinea, sindaco di Garessio – l’iniziativa ha lo scopo di promuovere altri incontri per far conoscere le particolarità di un territorio che ha molto da offrire”.

A promuovere il convegno sono state le Regioni Liguria e Piemonte. le province di Imperia, Savona, Cuneo e Trapani, le comunità montane del Ponente Savonese, Olivo, Alta Valle Arroscia, Alta Val Tanaro, Cebano e Monregalese, le Camere di Commercio di Cuneo, Imperia e Savona.

 

c.a.

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