Albenganese - 11 settembre 2010, 08:57

Albenga: Fiorenzo Corti (FIMMG): “La visita domiciliare del medico di famiglia è un diritto-dovere"

La visita domiciliare fa parte dei compiti del medico di famiglia e deve essere fatta, se il paziente ha una malattia, un disturbo equindi in quel momento non è in grado di raggiungere lo studio del medico

"La visita domiciliare fa parte dei compiti del medico di famiglia e deve essere fatta, se il paziente ha una malattia, un disturbo equindi in quel momento non è in grado di raggiungere lo studio de lmedico. Un medico di famiglia, a priori, non può rifiutarsi di andarea domicilio, non può mettere in studio un cartello su cui scrive “NON SI FANNO VISITE DOMICILIARI”.

Con queste parole il portavoce nazionale e responsabile della comunicazione della FIMMG, la FederazioneItaliana dei Medici di Famiglia, Fiorenzo Corti, medico di base,risponde agli interrogativi avanzati da alcuni cittadini, per mezzodell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Albenga, in meritoal diritto di visita domiciliare da parte del medico di famiglia.“Soprattutto per i pazienti anziani che non deambulano – continua Fiorenzo Corti - esistono i programmi di ADP, Assistenza domiciliareprogrammata, o di ADI, Assistenza domiciliare integrata, che prevedonoaddirittura accessi domiciliari a casa del paziente con determinatecadenze. Occorre tener conto da parte del medico di famiglia non solodel recepimento della richiesta di un assistito ma anche dellavalutazione professionale, cioè se il paziente necessiti di una visitadomiciliare subito, di una visita entro qualche ora, di una visitaanche il giorno successivo o addirittura della urgenza di chiamareun’ambulanza o di un immediato ricovero”.

“Il medico di famiglia – prosegue Corti - deve recepire in giornata lechiamate telefoniche da parte dei suoi  assistiti che arrivino entrole dieci del mattino e, qualora ritenesse opportuno fare una visitadomiciliare, questa visita va fatta entro la giornata. Le richieste divisita domiciliare che arrivino dopo le dieci del mattino devonoessere evase entro le ore 12 del giorno successivo, fatti salvo casidi urgenze”.“La guardia medica subentra dalle 8 della sera alle 8 della mattina, epoi nei giorni prefestivi dalle ore 14.00, salvo alcune sezioniregionali dove la guardia medica entra in servizio già dalle 8.00 delmattino dei sabati e dei prefestivi. Conclude Fiorenzo Corti.

Files:
 Medici di famiglia 10092010 (33 kB)

e.c.