Loanese - 13 settembre 2010, 17:01

Loano: il Comune aderisce al "Progetto SiCom - Sicurezza in Comune"

La polizia municipale avrà accesso istantaneo ai dati contenuti in diverse banche dati, con un notevole miglioramento della sicurezza dei cittadini

Il Comune di Loano parteciperà al “Progetto SiCom – Sicurezza in Comune”. Il “Progetto SiCom” è risultato essere il vincitore del III avviso del “Programma Elisa”, bando promosso dal Dipartimento per gli affari regionali e le Autonomie Locali (DAR) della Presidenza del Consiglio e, per questo, ha ricevuto un finanziamento pari a un milione e mezzo di euro. 

Il “Progetto SiCom” è stato ideato dal Comune di Prato, che è capofila dell’iniziativa, e affida ai Comuni nuove e più ampie competenze in materia di sicurezza. Grazie al “Progetto”, le forze dell’ordine locali sono dotate di un sistema di accesso immediato a diverse banche dati ed archivi multimediali. Questo permette loro di visionare immediatamente i dati di soggetti che si rendono responsabili di infrazioni o reati di diversa entità. I dati cui i tutori dell’ordine potranno accedere sono di diversa natura: dai dati contenuti negli archivi della motorizzazione ai dati sensibili contenuti negli uffici anagrafe e residenziali dei comuni.  

Il progetto permetterà alla polizia municipale loanese di disporre di un sistema certificato per la consultazione e l’aggiornamento in tempo reale di diverse banche dati: la banca dati contenente le informazioni su veicoli ed individui, situate presso il CED del Ministero dell'Interno, gestito dal Servizio per il Sistema Informativo Interforze della Direzione Centrale della Polizia Criminale (CED Interforze); la banca relativa a veicoli ed intestatari fornite da organizzazioni pubbliche e private; la banca dati relative alle utenze energetiche, idriche e di telecomunicazione.  

Dal punto di vista dell’Amministrazione, l’adesione al “Progetto SiCom” comporterà numerosi vantaggi, specialmente per i cittadini.  

Aderendo al “Progetto Sicurezza in Comune” i cittadini potranno rivolgersi al comando della polizia municipale per trovare supporto e assistenza per la denuncia di reati (cosa che, attualmente, può avvenire unicamente rivolgendosi a polizia e carabinieri); potranno avere la garanzia che un reato venga segnalato in tempo reale a tutte le forze dell’ordine, facilitando le operazioni tempestive per il recupero del bene sottratto; ancora, avranno la consapevolezza che le forze di Polizia Locale dispongono degli stessi strumenti di informazione ed aggiornamento degli altri corpi di polizia e Carabinieri, moltiplicando di fatto qualità e quantità di controlli di sicurezza; infine, l’adesione al progetto permetterà di semplificare i rapporti tra la pubblica amministrazione locale e i cittadini, evitando che questi debbano accedere di persona a strutture di servizio.

l.b.