Sport - 17 settembre 2010, 07:01

Calcio: domenica parte l'Eccellenza, la Loanesi è pronta alla lotta

SavonaNews.it intervista Mister Fabrizio Piccareta: "Puntiamo a chiudere la stagione dietro le prime tre, che potrebbero essere PRO Imperia, Bogliasco e Cairese"

Domenica prossima prenderà il via la stagione 2010/2011 del Campionato Ligure di Eccellenza. Da settembre di quest’anno al maggio del prossimo, per 30 giornate le 16 squadre che compongono il girone ligure di Eccellenza si contenderanno la promozione in Serie D e, contemporaneamente, lotteranno per evitare la retrocessione in Promozione. Tra le squadre al via domenica pomeriggio c’è anche la squadra di casa di Loano, la Loanesi-San Francesco, guidata, per il secondo anno consecutivo, da Fabrizio Piccareta. A meno di 72 ore dal fischio di inizio della nuova stagione, SavonaNews.it ha chiesto al Mister loanese quale sia l’obiettivo della sua squadra per il prossimo campionato.  

“Spero di migliorare la posizione dell’anno scorso – esordisce Piccareta – La scorsa stagione è stata una stagione di cambiamento: sono cambiati gli obiettivi sportivi e l’impegno economico della società nei confronti della squadra. Nonostante questa fase, abbiamo disputato un buon campionato, evitando di rimanere coinvolti nella lotta per non retrocedere. Per quello che riguarda quest’anno, invece, come detto speriamo di migliorare il risultato dello scorso anno e di posizionarci dietro alle squadre che lotteranno per la promozione in Serie D. Già questo sarebbe un bel traguardo.”  

Quali sono, secondo lei, le squadre che quest’anno possono ambire al salto di categoria?

“Intanto mi auguro che non ci sia una squadra forte come era la Sanremese lo scorso anno. Il campionato passato era praticamente già deciso a metà stagione. Spero che quest’anno i giochi siano aperti fino alle ultime partite. Detto questo, come spesso accade alla vigilia dell’inizio di ogni stagione, a luglio e ad agosto tutte le squadre sembrano avere le carte in regola per vincere il campionato. Io credo che quest’anno le tre compagini che si giocano la promozione siano, nell’ordine, la PRO Imperia, il Bogliasco e la Cairese. Tutte queste squadre hanno un organico di tutto rispetto e un allenatore di grande valore, in grado di fare bene anche in una categoria superiore all’Eccellenza.”  

Parliamo proprio di allenatori. Lei è da sempre visto come un mister abile soprattutto con i giovani calciatori.

“Personalmente mi reputo un buon allenatore, capace di fare il proprio mestiere. Questo vuole dire sapere lavorare bene con giocatori di diverse età e con personalità anche molto forti. Lo scorso anno ho avuto la fortuna di lavorare con giovani provenienti dal settore giovani alla prima esperienza in Eccellenza e, contemporaneamente, con giocatori più esperti. Per quanto riguarda il mio modo di rapportarmi con i giovani, credo di essere in grado di tirare fuori le qualità di ogni calciatore esordiente: i ragazzi vanno lasciati liberi di esprimere le loro qualità nel ruolo in cui sono portati. Per esempio: se un giocatore ‘nasce’ centrale di centrocampo ma noto che per le sue qualità sarebbe più abile spostato nel ruolo di ala, non ho nessun problema a sperimentare questo spostamento.”  

Questa sua capacità si rivelerà utile in una squadra composta per lo più da ragazzi provenienti dal vivaio.

“Lo scorso anno molti giocatori della prima squadra provenivano dal settore giovanile. Anche quest’anno sarà così: ben 4 ragazzi del ’90 costituiranno la base della squadra che disputerà il campionato di Eccellenza. Per le regole federali loro sono già ‘vecchi’, ma dal mio punto di vista si tratta di una bella esperienza.”  

Parliamo ancora dei giovani che l’anno scorso hanno esordito con lei in prima squadra: per quali di loro quest’anno sarà la stagione della consacrazione?

“Lo scorso anno Luca Tomao ha rappresentato la sorpresa più bella. Ha segnato 6 gol e ha giocato una stagione di altissimo livello. Mi aspetto che confermi quanto ha fatto vedere. Mi aspetto tanto anche da Alex Guarino e Youssef Jaouhari, due giovani di qualità che l’anno scorso hanno mostrato grandi potenzialità. Da parte mia farò di tutto perché esprimano al meglio le loro qualità: cercherò di far capire loro quanto ampi siano ancora i loro margini di miglioramento e, cosa fondamentale, cercherò di mantenerli il più possibile umili.”  

Quali sono le tre regole d’oro di Mister Piccareta?

“Innanzitutto il rispetto. Con questo termine non intendo soltanto l’educazione, ma anche e soprattutto la capacità di comprendere e apprezzare il lavoro di tutto l’entourage, dal mister ai compagni al magazziniere. Questo è l’elemento fondamentale perché un gruppo possa ottenere dei risultati di valore. In secondo luogo, voglio che la mia squadra abbia un’idea di gioco: occorre che la formazione che scende in campo abbia un’idea di base. L’estro dei singoli è certamente importante, ma se non è messo al servizio della squadra e della formazione al completo non serve a nulla. Io vorrei che la squadra avesse una fisionomia in cui tutti i giocatori possano riconoscersi. Terzo e ultimo, l’applicazione e l’impegno: per migliorare occorre lavorare costantemente.”  

Capitolo stadio: il terreno dell’Ellena non è dei migliori. Da mesi, ormai, si vocifera della possibile sostituzione del manto erboso attuale con un manto erboso in sintetico.

“La scorsa stagione siamo stati penalizzati spesso dalle pessime condizioni in cui versava il terreno del nostro stadio di casa. Quando piove, il campo diventa un pantano e giocare è difficile. Lo scorso anno abbiamo giocato le nostre migliori partite lontano da casa, su campi in sintetico e in buone condizioni. Quando una squadra tende a giocare palla a terra come facciamo noi, è ovvio che la qualità del terreno di gioco diventa determinante. Comunque, ora come ora pare che il campo di casa sia in buone condizioni. Mi auguro, però, che il sintetico arrivi al più presto, altrimenti dovremo continuare a fare i conti con un terreno capace di penalizzarci fortemente.”  

Ultima domanda: come finirà domenica in casa con il Rapallo?

“Io punto all’1 secco. Cominciare la stagione con una vittoria è molto importante. Al di là dei tre punti, utili alla classifica, esordire vincendo aiuta moltissimo il morale: durante la settimana si lavora meglio e con più convinzione. Per questo faremo di tutto per cominciare al meglio la stagione.”

 

luca berto