Attualità - 11 ottobre 2010, 17:14

Varazze: maltempo, ancora novanta le persone sfollate dopo una settimana

Ora l’attenzione e' concentrata sulla messa in sicurezza di torrenti e rii e sugli interventi nella zona di via Agave ai Piani d’Invrea, ancora interessata da allagamenti e frane

Sono ancora una ventina gli edifici inagibili per un totale di 90 persone a sette giorni dall'alluvione di Varazze. Una ventina di persone sono ospitate in albergo, altre presso parenti e amici. Riaperte oggi tutte le scuole di ogni ordine e grado, riaperta ma solo ai mezzi della nettezza urbana di Varazze la discarica della Ramognina sulle alture di Casanova. E proprio a Casanova resta ancora chiusa la strada per motivi di agibilita' e di sicurezza. E' stata addirittura posizionata un sbarra con tanto di lucchetto che ne vieta il transito. Le frazioni piu' colpite sono, oltre a Casanova, anche quelle di Piani di San Giacomo e dei Piani d'Invrea. Il palazzetto dello sport continua ancora oggi ad ospitare il quartiere generale delle squadre di soccorso. E' stata allestite la cucina da campo che continua a sfornare i pasti.

Sono una sessantina i volontari della Protezione civile che lavorano al fianco dei vigili del fuoco: domenica se ne e' andata l’ultima squadra lombarda, sono rimasti i 'locali', arrivati da varie parti della provincia. Ora l’attenzione e' concentrata sulla messa in sicurezza di torrenti e rii e sugli interventi nella zona di via Agave ai Piani d’Invrea, ancora interessata da allagamenti e frane. Intanto sono piu' di mille le domande presentate al Comune di Varazze per il risarcimento dei danni, ma sono un dato parziale che non tiene conto di albergatori, ristoratori, commercianti le cui richiesta vengono raccolte dalla Camera di commercio. La stima e' ancora tutta da quantificare.

Le foto sono di Edoardo Gallo