Questa mattina in tutta la provincia gli autobus di TPL Linea sono rimasti fermi. I lavoratori della societa' hanno aderito allo sciopero di 4 ore indetto dai sindacati. Secondo una prima stima dell’azienda, alla protesta ha aderito circa il 97% del personale viaggiante e il 98% del personale degli impianti fissi. Gli impiegati sciopereranno nelle ultime 4 ore di turno (dalle 14.00 alle 18.00): per loro si prevede un’adesione intorno al 6%.
Stamane si e' anche tenuto un presidio davanti alla sede dell'azienda e un corteo dei dipendenti fino alla Prefettura in piazza Saffi che ha visto la partecipazione anche dei sindacati di categoria dei trasporti. L'agitazione e' stata indetta per sensibilizzare l'opinione pubblica e quindi per convincere l'azienda a ritirare il piano aziendale che prevede tagli al servizio pubblico. 'E’ difficile rapportarsi con un’azienda che cambia idea troppo spesso - dice Andrea Gatto della Faisa Cisal - Sulla questione dei tagli pensiamo che a rimetterci non debbano essere i lavoratori o le tariffe che colpiscono gli utenti, ma ci siano altri modi per risovere la situazione e Regione, Provincia e Comune devono contribuire a risolvere la questione accordandosi con l’azienda'. I sindacati hanno gia' annunciato che lo sciopero di oggi sara' uno di una lunga serie se non arriveranno soluzioni concrete alle loro richieste.