"La Commissione Europea ha pubblicato,sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, la domanda di modifica al disciplinare di produzione dell'olio extra vergine a denominazione di origine protetta Riviera Ligure, prodotto nel territorio amministrativo della Liguria. Si dovranno attendere sei mesi, come da procedura comunitaria, prima divedere definitivamente riconosciute le modifiche richieste". Lo dice il Mipaf, nel quale si aggiunge che: "le modifiche, finalizzate a migliorare sia la qualificazione che la descrizione del prodotto finito,riguardano la descrizione del prodotto, il metodo di ottenimento e l'etichettatura. La denominazione di origine protetta "Riviera Ligure" e' accompagnata da una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: "Riviera dei Fiori", "Riviera del Ponente Savonese", "Riviera di Levante". Il prodotto devele sue caratteristiche alle particolari condizioni climatiche: i fattori ambientali e le cultivar specifiche di questo territorio danno infatti un carattere distintivo all'olio ligure. Questi elementi, cultivar specifiche della Liguria ed ambiente inteso come clima e territorio oltre che la stessa scalarità di maturazione delle olive delle specifiche coltivazioni liguri, concorrono al profilo dell'olio extra verginea denominazione di origine protetta Riviera Ligure,caratterizzato dall'equilibrio tra le note dolce e fruttato leggero".