E' aumentata in Liguria la concessione della cassa integrazione nel settore artigiano. Tra gennaio e settembre a Genova sono state concesse oltre 406 mila ore di Cig, alla Spezia 273 mila oltre, a Savona oltre 32 mila e solo 2.610 a Imperia. Dai dati elaborati dall'Ufficio studi di Confartigianato su fonte dell'Inps nazionale, le ore di cassa integrazione in deroga concesse a operai e impiegati del settore artigiano in Liguria sono passate dalle 12.732 del 2008 alle 714.518 del 2010, con un’impennata di 300 mila ore tra il 2009 e il 2010. Secondo i dati dell'Eblig, tra gennaio e settembre 2010, i dipendenti interessati dalla cassa integrazione in deroga sono calati di 50 unità (da 325 a 275, da 333.350 ore a 285.450), ma è aumentato il numero delle imprese che ne hanno fatto richiesta passate dalle 46 del 2009 alle 60 del 2010 di cui 32 domande di proroga (contro le 11 dell'anno precedente).
'Anche in Liguria - spiega Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria - nel 2010 sono aumentate le ore di cassa integrazione degli occupati nel nostro settore. L'artigianato ha due strumenti di supporto all'occupazione: la cassa integrazione in deroga, ampliata dalla legge 2/2009, e l'Ente bilaterale ligure per l'artigianato che eroga finanziamenti di sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti nell'artigianato. Insieme alle risorse messe a disposizione dalla Regione a sostegno dell'occupazione durante la crisi, questi strumenti sono risultati indispensabili per arginare l'emorragia di professionalita' dal nostro settore ed evitare la perdita di know how'.