Savona - 13 dicembre 2010, 17:19

Quiliano: si è insediato il Consiglio Comunale dei Ragazzi, il nuovo baby sindaco è Pietro Brondo

Il legame con la Consulta si esprimerà anche fattivamente nello spazio che ai più piccoli verrà dato sul sito www.giovanidiqui.it

Venerdì 10 dicembre in Sala Consiliare si è insediato il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi di Quiliano, eletto tra gli studenti dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Valleggia lo scorso 3 dicembre. Il nuovo Sindaco è Pietro Brondo, undici anni, alunno di prima media, che immediatamente deposti gli allori di un’elezione a larga maggioranza, ha iniziato il suo mandato affiancando il sindaco Alberto Ferrando nella cerimonia di intitolazione di una nuova via a Sandro Pertini, con tanto di taglio del nastro e di comprensibile emozione, anche se Pietro è apparso già dalla prima seduta come un ragazzo piuttosto pragmatico, dichiarando una passionaccia per l’orticultura e il pugilato e la ferma intenzione di impegnarsi seriamente per non deludere le aspettative dei compagni. Nel suo lavoro sarà affiancato dai due vicesindaci ex aequo Francesca Budel di 11 anni, prima media, e Luca Guidetti di 13 anni, terza media. Le attività del CCR quest’anno saranno facilitate da Marta Natali e Chiara Tassinari, membri della Consulta Giovanile con valida esperienza nel campo educativo e dalla Consigliera Stefania Druetti, delegata alle Politiche Giovanili. Il legame con la Consulta si esprimerà anche fattivamente nello spazio che ai più piccoli verrà dato sul sito www.giovanidiqui.it. Il primo impegno che i ragazzi hanno deciso di assumersi è quello di monitorare  lo stato di salute delle aree verdi quilianesi e di riferirne nella prossima seduta del 21 gennaio 2011.

Nella foto i consiglieri Matteo Ferrari, Pietro Brondo, Elena Alemanni, Francesca Budel, Luca Guidetti, Juri Recchia, Lorenzo Carocci, Samuele Giubergia, Emanuele Bartolomei, Davide Matino, Simone Parisella, Beatrice Torcello e Marcello Massa con le facilitatrici Marta Natali e Chiara Tassinari e la Consigliera Stefania Druetti.