La parrocchia di Legino ospita la preghiera dei giovani “E voi chi dite che io sia?”. Questa frase di Gesù dà il titolo agli incontri di preghiera dei giovani della diocesi. Ogni mese, da novembre a maggio, continuando un cammino iniziato vari anni fa, e quest’anno rafforzato dalla prospettiva di partecipare alla Giornata mondiale della gioventù a Madrid, il Servizio diocesano della Pastorale giovanile organizza degli incontri in varie parrocchie della diocesi. Gli incontri iniziano alle 18.30 della domenica, con un momento di raccoglimento comune e di ascolto di una pagina del Vangelo. Subito dopo ci si divide in gruppi secondo le varie età (13-17, 18-24, 25 e oltre) per sviluppare il tema della serata in un’ora di catechesi “interattiva”. Ci si ritrova poi tutti assieme per una riflessione comune, a cui segue la cena condivisa, caratterizzata dalla spumeggiante convivialità dei vari gruppi di ragazzi che provengono da realtà non poi così distanti fra loro. I prossimi appuntamenti della preghiera saranno il 16 gennaio a sant’Ambrogio (Legino); il 13 febbraio a san Nicolò (Albisola); il 17 marzo al Santuario di Savona; il 10 aprile in Seminario (Savona); e l’8 maggio al santissimo Salvatore (Valleggia). Momento culminante sarà la Giornata mondiale della gioventù a Madrid, nel prossimo agosto. Termine iscrizioni 28 febbraio. La PG organizza il viaggio e la permanenza. Per informazioni: www.pastoralegiovanile.sv.it, info@pastoralegiovanile.sv.it, Pastorale giovanile, piazza Marconi 2 (2° piano) Savona, aperto al sabato dalle 9 alle 12. “A volte - spiega uno dei partecipanti - sembra che la fede sia difficile da vivere, o non adatta a te. Invece poi ti guardi intorno, in questi incontri diocesani, e ti accorgi della bellezza di ‘chiaccherare’ di Dio incrociando altri volti giovani come il tuo; ti racconti il coraggio di qualche prima scelta, ti confronti con qualcuno che come te è in cammino, ti consigli con educatori che non hanno parole magiche ma che ti mostrano la gioia dell’andare avanti. Ti accorgi che è essenziale avere dei punti di riferimento, dei punti fermi intorno ai quali costruire le tue scelte, ti accorgi di non essere solo, di poter avere una relazione personale con quel Gesù sempre pronto al dialogo, di poter condividere tutto questo con i tuoi giovani amici, attratti come te dalla bellezza di essere giovani piante alla riscoperta delle proprie radici. E allora le parole della fede non suonano più dure”.