Attualità - 11 gennaio 2011, 07:01

Savona: saldo positivo per le imprese provinciali

In termini relativi, negli undici mesi del 2010, la natalità delle imprese è aumentata dello 0,4 per cento, mentre la mortalità complessiva si è ridotta del 14,9 per cento

Nell’arco dei primi 11 mesi dello scorso anno, la provincia di Savona registra 362 imprese in più (il saldo era di 59 nello stesso periodo dell’anno precedente); bilancio positivo, quindi, determinato dalla differenza tra le 2.039 iscrizioni rilevate tra gennaio e novembre 2010 (9 in più rispetto allo stesso periodo del 2009) e delle 1.677 cessazioni contabilizzate nel medesimo periodo di tempo (294 in meno dell’anno precedente). In termini relativi, negli undici mesi del 2010, la natalità delle imprese è aumentata dello 0,4 per cento, mentre la mortalità complessiva si è ridotta del 14,9 per cento. Dunque, un bilancio anagrafico in crescita, dovuto tuttavia quasi esclusivamente alla forte flessione delle ditte e società cessate nel periodo di riferimento; andamento che evidenzia la situazione di difficoltà che sta ancora oggi incontrando la nostra economia, dove molte aziende, che in tempi normali sarebbero indotte a chiudere i battenti, sopravvivono più che altro per mancanza di alternative. Anche a livello regionale il saldo è positivo: 1.300 unità (corrispondenti a 1.068 in più del bilancio fatto segnare negli stessi mesi del 2009), a seguito delle 10.304 iscrizioni e delle 9.004 cessazioni registrate lo scorso anno. In questo contesto, sempre a livello territoriale regionale e quanto a variazioni assolute tra gennaio-novembre 2010 e 2009, da segnalare La Spezia al primo posto tra le 4 province nel numero di iscrizioni (+334), seguita da Genova (+321) e da Imperia (+72), ultima Savona (+9); la classifica si inverte nelle cessazioni: Savona prima (-294), quindi nell’ordine La Spezia (-283), Genova (-126) e Imperia (-41).