Dopo la chiusura della Casa di riposo comunale e il trasferimento degli ospiti presso il Centro socio sanitario "Fondazione Ottavia Ferrero", dopo le note vicende che hanno portato al fallimento della stessa Fondazione e condotto al cambio di gestione della struttura, passata ora alla Segesta Gestioni, si è reso necessario stipulare una nuova convenzione. Il testo è stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'Isp ed è stato approvato dal consiglio comunale. Con la convenzione il Comune intende quindi tutelare gli anziani vadesi ospiti della struttura e controllare che i servizi resi garantiscano un'alta qualità di vita. Sono stati introdotti nel documentop principi e norme molto precisi che tendono a garantire gli ospiti e il Comune. Sono previsti due pasti giornalieri più la colazione, il segretariato sociale, facili e continui rapporti con i familiari, attività socio culturali e ricreatrive anche con il concorso di associazioni di volontariato. Un funzionario del Comune effettuerà controlli per verificare il rispetto della convenzione e per favorire la collaborazione con parenti, ospiti e personale.
La convenzione stabilisce poi nel numero di 40 i posti disponibili per i cittadini vadesi e l'ammontare delle rette che a regime, cioè nel 2014, godranno di una riduzione non inferiore al 30 % rispetto alle tariffe ordinariamente applicate agli altri utenti.