Sono di questi giorni le notizie, di un pronunciamento anche da parte del Tribunale di Savona a favore di un gruppo di precari della scuola che avevano richiesto il riconoscimento dell’anzianità di servizio.
"Si tratta di un fatto sicuramente positivo e di buon auspicio anche se, purtroppo, va detto che la strada per l’effettivo e definitivo riconoscimento di tale diritto sarà ancora lunga e complicata - dichiarano i rappresentanti della Cgil -. A maggior ragione, quindi, ci riteniamo motivati a continuare a sostenere i precari che hanno intrapreso il percorso finalizzato a vedersi riconosciuto il diritto alla progressione di carriera (anzianità di servizio) così come il diritto all’immissione in ruolo".
Per quanto riguarda il ricorso contro la reiterazione del rapporto a tempo determinato (cioè per chiedere l’immissione in ruolo), bisogna fare pervenire al sindacato (se non è stato ancora fatto) copia della modello/raccomandata inviato al Miur, corredata dalla fotocopia della ricevuta rilasciata dall’ufficio postale (non è necessario fornire l’avviso di ritorno). Quanto sopra, peraltro, dovrà essere scrupolosamente custodito dagli interessati per quanto riguarda il ricorso per il riconoscimento della progressione di carriera (anzianità di servizio). E' necessario comunicare o confermare se sono interessati anche a questo ricorso, qualora non avessero già provveduto ad esperire, con la nostra assistenza, il tentativo obbligatorio di conciliazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro.