Bianchi di mare e grandi rossi piemontesi, bollicine dell'Oltrepò e i classici della pianura, vini noti e meno noti ma tutti provenienti da aziende piccole e piccolissime che fanno ancora della viticoltura un'arte e una passione.
«La nostra idea – spiega Andrea Carpi, uno degli organizzatori – è di far conoscere vini ottimi e “autentici” a un pubblico ampio, portando nell'Enoteca, gestita dall'Ais, i migliori prodotti che abbiamo trovato in mesi di ricerca. Anche la politica dei prezzi, un euro per ogni degustazione, segue questa logica: la conoscenza e l'approccio a certi vini devono essere garantiti a tutti».
Ma Calici sotto le Stalle non si ferma all'Enoteca: nelle due giornate sono previsti numerosi laboratori, incontri, degustazioni guidate e la presenza di una ventina di produttori gastronomici, scelti tra Liguria e Piemonte e sempre secondo un criterio di assoluta qualità.
Così, tra una degustazione e l'altra, si potranno provare (e acquistare) formaggi, salumi, oli, prodotti da forno, dolci, miele e tante altre prelibatezze.
Completano il quadro i Fazzini e i Lisotti, due piatti tipici della Valbormida che saranno preparati sul momento dalle Pro Loco di Pallare e Bormida.
Calici sotto le Stalle, evento a ingresso libero, è aperto sabato dalle 14 alle 23 e domenica dalle 10 alle 20.
Tutti i dettagli e il programma dei laboratori sono su www.calicisottolestalle.it
La manifestazione si svolge in contemporanea con i Campionati regionali di Salto Ostacoli, la gara più importante del calendario regionale che porterà alle Poiane circa 150 cavalieri e 200 cavalli, in rappresentanza della maggior parte dei Centri Ippici liguri, in campo per contendersi gli undici titoli regionali in palio.