Visita che sembra aver soddisfatto i commissari, che hanno passato in rassegna tutte le strutture cairesi, a cominciare dalla nuovissima piscina inaugurata ieri.
E proprio il presidente della Federazione Francesco Luppatelli ha sottolineato come “la città di Cairo sia nata con vocazione prevalentemente industriale, ma va posto in evidenza tutto il lavoro svolto a favore del benessere dei cittadini, con la realizzazione di strutture ed impianti sportivi di alto livello”.
“Innanzitutto ringraziamo per l’opportunità che ci è stata offerta. Essere nominati città dello sport contribuirebbe sicuramente a promuovere l’immagine non solo di Cairo ma di tutta la Val Bormida”, ha commentato l’assessore allo sport cairese Stefano Valsetti.
Soddisfatto anche il sindaco Fulvio Briano, che ha posto l’accento "sulla filosofia che stiamo portando avanti, cioè quella di valorizzare non solo le strutture sportive più grandi e importanti del paese, ma anche e soprattutto quelle “delocalizzate”, come il campo da Hockey su prato realizzato recentemente al Buglio.
Il riconoscimento della Federazione sarebbe per la nostra cittadina estremamente importante anche a carattere sociale, date le numerose associazioni sportive che operano sul territorio cairese".