Politica - 07 luglio 2011, 18:19

Caccia: soddisfazione delle associazioni per l’impugnazione da parte del Governo, della legge regionale della Liguria

“Esprimiamo profonda soddisfazione per l’impugnazione da parte del Governo, nella seduta odierna del Consiglio dei Ministri, della legge della Liguria che aveva adottato un calendario venatorio triennale" dichiarano ENPA – LAC – LAV – Legambiente – LIPU – VAS - WWF

"L’adozione del calendario venatorio fatta con legge invece che con un atto amministrativo, è palesemente anticostituzionale.

In passato la Corte Costituzionale ha affermato che la disciplina sulla caccia ha per  oggetto  la fauna selvatica,  e quindi  «un  bene  ambientale  di  notevole rilievo, la cui tutela rientra nella materia "tutela dell'ambiente  e dell'ecosistema",  affidata  alla  competenza  legislativa  esclusiva dello Stato».

Nel caso specifico la legge quadro di riferimento (157/92) non lascia  adito a dubbi sul fatto che l’adozione del calendario venatorio regionale  debba avvenire con un atto amministrativo.

Come se non bastasse la Liguria nell’adottare il calendario venatorio con legge ha anche ignorato le numerose osservazioni negative che l’ISPRA aveva espresso su molti punti del calendario medesimo.

E’ davvero importante la decisione oggi assunta dal Governo per ricondurre la  regione Liguria al rispetto delle regole, troppo spesso violate soprattutto quando sono coinvolti interessi venatori. – proseguono le Associazioni - una  legge ligure con cui si autorizzava la caccia dopo il tramonto e sempre la Corte Costituzionale nel novembre 2010 ha bocciato un’altra legge ligure con cui si permetteva la caccia nelle aree contigue dei parchi ai non residenti.

Ora la Liguria faccia un passo indietro, annulli la legge incriminata e adotti un calendario venatorio  nel rispetto delle regole e secondo le indicazioni dell’ISPRA. Ci auguriamo  – concludono le Associazioni - e che vengano applicate  le nuove regole sulla caccia nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie”

Com.