Così il sindaco di Alassio: "Nel corso di un recente incontro con i sindacati il Presidente della TPL Maurizio Maricone ha annunciato la volontà di arrivare ad una fusione tra la ACTS Spa e la SAR Spa, cosa questa che trova la totale contrarietà del Comune di Alassio che della SAR Spa è uno dei maggiore azionisti, soprattutto perché questa ventilata fusione cela, maldestramente, la volontà del presidente di mettere le mani sulle proprietà SAR di Cisano sul Neva per buttarle nel calderone dell’azienda savonese che ha una perdita di bilancio intorno ai 1.900.000 Euro.
Il tentativo di acquisizione della sede SAR di Cisano, è la naturale conseguenza della sciocca scelta di mettere in disarmo uffici e officina di Via Benassea trasferendo il personale a Savona e togliendo all’utenza del Ponente un punto di riferimento e cancellando di fatto l’officina che ai tempi della gestione SAR non solo provvedeva alla manutenzione dei mezzi aziendali ma effettuava lavorazioni esterne e fruttuose.
Ma d’altra parte dal momento della sciagurata nascita della TPL dalla fusione tra SAR e ACTS il ponente savonese è stato continuamente penalizzato con gravi disservizi per l’utenza con mezzi vecchi, inquinanti e spesso non idonei al trasporto di disabili, tagli sulle corse, disservizi. Per rendersene conto basta guardare quello che succede alle fermate in questa prima quindicina di Luglio con gente ammassata in attesa dei mezzi che o non arrivano o arrivano a gruppi di tre per volta.
Quindi agli amministratori savonesi della TPL vogliamo mandare un chiaro segnale, non solo non pensino di accaparrarsi le proprietà SAR di Cisano ma la smettano di pensare al Ponente savonese come ad un territorio di “serie B” buono solo da mungere."
Roberto Avogadro
Sindaco di Alassio