Sport - 28 luglio 2011, 08:54

Canottieri Sabazia: Junior azzurri all'assalto dei mondiali velocita'

Appuntamento mondiale a Brandeburgo, da venerdì a domenica prossimi per gli junior azzurri della velocità. L’obbiettivo, ambizioso ma realizzabile, per la squadra partita stamani per la Germania è quello dimostrare che le nuovissime leve che ne fanno parte hanno capacità, convinzione e grinta per non far rimpiangere quanti dal 2009 (ultima edizione dei mondiali junior di velocità che si disputano ad anni alterni) sono ormai usciti di categoria passando tra gli under 23 e magari affacciandosi anche tra i senior.  

Di avere i numeri per ben figurare in una competizione di altissimo livello come saranno questi mondiali (64 bandiere, oltre 1000 concorrenti) gli azzurri lo hanno già fatto vedere un mese fa a Zagabria in sede di europei riportando in Italia una medaglia d’oro, con Irene Burgo e Agata Fantini nel K2 1000 femminile, e una d’argento con Michele Bertolini e Lorenzo Zeni nel K2 200 maschile. Oltre a due quarti posti che per pochissimo potevano essere altrettanti podi.  

‘’Su quella base – spiega il tecnico della categoria Claudio Ghelardini – abbiamo lavorato ancora e sono sicuro che abbiamo fatto altri progressi. Sappiamo perfettamente che anche gli altri hanno cercato di fare passi avanti e che avremo di fronte una squadra tedesca che gioca in casa e che quindi sarà fortissima, sia dal punto di vista numerico sia da quello qualitativo. Le altre realtà europee le abbiamo affrontate a Zagabria e abbiamo quindi un termine di paragone con cui confrontarci. Rappresentano un’incognita i paesi extraeuropei, ma dobbiamo essere convinti delle nostre forze‘’.

‘’Ci siamo allenati bene al centro tecnico federale di Castel Gandolfo - prosegue il tecnico - e siamo sicuramente migliorati rispetto a giugno. Alla vigilia non possiamo che essere soddisfatti del rendimento che esprimiamo con tutte le barche. Poi ce n’è qualcuna su cui puntiamo di più: Burgo e Fantini sono sempre una garanzia, già agli Europei dello scorso anno avevano conquistato l’argento e a Brandeburgo le utilizziamo sia nel K2 500 sia nel K2 1000.

Al femminile ci aspettiamo un mondiale positivo anche da Francesca Capodimonte e Francesca Genzo, che a Zagabria hanno sfiorato il podio nel K2 200. E la Capodimonte è arrivata quarta, per un centesimo, anche nel K1 200. Con loro abbiamo quindi rafforzato anche il K4 500. Altra buona barca dovrebbe essere il K2 200 maschile con Bertolini-Zeni e anche le canadesi mi sambra abbiano le potenzialità per un risultato tra i primi cinque, che rappresenterebbe sicuramente un traguardo positivo. Perché non dobbiamo dimenticare che la vera sfida è arrivare alle finali. Poi tutto diventa possibile’’.

Il programma di Brandeburgo prevede per venerdì batterie e semifinali sui 1000 metri e batterie dei 200. Sabato batterie e semifinali sui 500 e finali dei 1000. Domenica semifinali e finali dei 200 e finali dei 500.  

Questi le barche azzurre iscritte agli Europei junior della velocità

DONNE
K2 200:   Francesca Capodimonte (Sabazia)-Francesca Genzo (MM Nazario Sauro)
K1 200:  Rachele Puccetti (Livornesi)
K4 500:   Capodimonte-Genzo-Federica Nolè (Verbano)-Rachele Puccetti
K2 500:   Irene Burgo (Siracusa)-Agata Fantini (Verbano)
K1 500:   Capodimonte
K2 1000: Burgo-Fantini
K1 1000: Nolè

UOMINI
K2 200:   Michele Bertolini (LN Mantova)-Lorenzo Zeni (Sestese)
K2 500:    Bertolini-Zeni
K1 200:    Gabriele Calderan (Fiamme Gialle)
K1 500:    Antonio Di Caterino (Fiamme Gialle)
K4 1000:  Nicola Franco (S.Giorgio)-Lorenzo Pagni (Arno)-Nicola Biondin (S.Giorgio)-Calderan
K2 1000:  Di Caterino-Ermes Bacci (Arno)
K1 1000: Zeni
C1 1000: Carlo Tacchini (Verbano)
C2 1000: Nicolae Craciun (Aniene)-Luca Ferraina (Mergozzo)
C1 200:   Mattia Roson (S.Giorgio)
C2 200:   Pietro Repele (Fiamme Oro)-Alessio Keilty (Idroscalo)
C1 500:   Repele
C2 500:   Roson-Keilty

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