Attualità - 08 settembre 2011, 16:10

Imminente il convegno di Legambiente sulla situazione ambientale in Val Bormida

Le associazione auspicano sia l’occasione per presentare i dati parziali dell’ indagine epidemiologica dell’Istituto Tumori di Genova. Siamo quindi di fronte a un “quasi miracolo”: solo due giorni fa lo stesso primo cittadino Fulvio Briano, alla domanda sull’esistenza di dati almeno parziali aveva fermamente negato, sottolineando come per questo tipo di indagini i tempi tecnici fossero ovviamente lunghi. In appena 48 ore quei tempi si sono improvvisamente accorciati? Sara mica la stampa, bellezza...?

Si svolgerà alla fine di settembre, a Cairo, un convegno promosso da Legambiente, e patrocinato dal Comune, per fare il punto sulla situazione ambientale in val Bormida, con particolare riferimento all’Italiana Coke. Occasione che potrebbe essere quella giusta per rendere finalmente ufficiali i dati parziali dell’indagine epidemiologica condotta dall’Istituto Tumori di Genova.

Su questi dati occorrono due precisazioni: 

- La prima riguarda le associazioni ambientaliste. Nel merito interviene Armando Chinazzo, portavoce di Legambiente Cairo, che afferma, anche a nome delle altre associazioni ambientaliste cairesi: “Vorrei sottolineare che non c’è alcuna polemica né con il dottor Morando, nè con il Comune,  a differenza di quanto detto nei giorni scorsi. Evidentemente qualcuno, anche se probabilmente in buona fede, ha frainteso le nostre aspettative sui dati e, come ha ben spiegato il dottor Morando,  la sua disponibilità. Auspichiamo, infatti – prosegue Chinazzo – che lo stesso Morando sia presente al Convegno>.

Convegno a cui parteciperà il Responsabile Scientifico Nazionale di Legambiente Ing. Stefano Ciafani e l’assessore regionale all’Ambiente Renata Briano, mentre sono stati invitati anche Paolo Marson, e i responsabili dell’Ist che curano l’indagine epidemiologica.

Visti i partecipanti sarebbe quindi l’occasione giusta per rendere pubblici sia i primi dati parziali dell’ indagine, sia i dati, anche se puramente statistici e da inserire in un contesto di indagine, in possesso del dottor Morando.

E qui la seconda precisazione:

- L’auspicio di tutti è che i dati parziali vengano resi pubblici in quel convegno. E lo stesso sindaco, Fulvio Briano, pare sia e debba esser favorevole.

Siamo quindi di fronte a un “quasi miracolo”: solo due giorni fa, ovvero 48 ore, lo stesso primo cittadino, alla domanda sull’esistenza di dati almeno parziali aveva fermamente negato, sottolineando come per questo tipo di indagini i tempi tecnici fossero ovviamente lunghi. In appena 48 ore quei tempi si sono accorciati? O forse il nostro articolo ha reso possibile il miracolo?

e.m.