Questi paroloni "anglo-italiani", come "industria green".... "ma che vor dì?",
direbbe Gigi Proietti, come fa nello spot del telefonino che sta imperversando
in questi giorni.
Certo, dovrebbe significare "energie rinnovabili", in particolare eolico e fotovoltaico (si spera non biomasse), ma il parlare politichese, come già ampiamente risaputo, non vuol dire affatto parlare chiaro.
Prima di tutto, la bonifica del sito ex-Acna non è probabilmente ancora finita, nonostante le rassicurazioni di Stato, Regione Liguria e provincia di Savona, quest'ultima fattami anche in sede di consiglio provinciale, seppur in modo poco chiaro e convincente, in occasione di una mia interpellanza di inizio anno.
Ma anche sulla parola "riconversione" vedo che possono nascere dei fraintendimenti: io intendo per "completa riconversione industriale" una trasformazione di un tipo di attività in un'altra dello stesso settore, ad esempio, nel settore energetico passare dall'uso del carbone a quello dell'eolico, quindi dall'uso di una fonte energetica molto inquinante e poco redditizia (economicamente parlando) a quello di una fonte rinnovabile, ecocompatibile e più redditizia.
Per Rossello, invece, in questo caso significa semplicemente "miglioramento
nell'uso del carbone", con copertura dei carbonili ed uso del tunnel sotterraneo; tra l'altro quest'ultimo sta subendo gravi ritardi, poichè si è scoperto, a lavori ultimati, che non rispetterebbe i parametri di sicurezza imposti dalle norme europee (ma forse semplicemente anche dalle norme del buon senso) ed è stato da mesi sostituito dal trasporto su camion, assai più inquinante dell'uso dei vagonetti, nonchè più pericoloso dal punto di vista veicolare (vedi i problemi creati sulla strada del Cadibona).
Insomma, per Rossello è importante, come del resto risaputo, mantenere la filiera del carbone, quindi l'Italiana Coke, come pure la Tirreno Power versione ampliamento a carbone, cercando solo di fare"ritocchi estetici", propagandandoli per grossi miglioramenti dal punto di vista ambientale (vedi anche il nuovo gruppo a "carbone pulito" di Tirreno Power).
Ma allora la famosa "Green industria", o "green economy" che dir si voglia?
Prima l'Acna, poi l'Ialiana Coke, quindi i falsi propositi di "ambientalizzare" le
attività industriali della Valbormida... della serie: come era green (verde),
prima di un secolo fa, e come avrebbe potuto essere verde, nel prossimo
futuro, la mia valle (Bormida).