Savona - 07 novembre 2011, 09:22

Enpa: animali esotici in città

Un variopinto pappagallo esotico, probabilmente perduto, ha vissuto diversi mesi tra gli alberi ed i cortili di via Saredo a Savona, nel popoloso quartiere delle Fornaci

Si tratta di una calopsitta, volatile intelligente e curioso che si ciba di frutta, verdura e semi vari ed è originario dall’Australia; ora è ricoverato presso la sede della Protezione Animali in via Cavour 48 r dove, da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, l’eventuale proprietario che lo ha perduto potrà riaverlo gratuitamente.

Non si trova invece il proprietario della tartaruga d’acqua caduta da un palazzo in corso Tardy e Benech; operata dal dottor Alessandro Scarsella che ha “incollato” il carapace spezzato in due pezzi nell’impatto con il marciapiede, si sta riprendendo bene; finita la convalescenza l’Enpa gli cercherà un nuovo proprietario, che dovrà però avere un confortevole laghetto per ospitarla; gli interessati sono pregati di telefonare all’associazione (019 824735).

L’Enpa rilancia l’appello a non comprare animali esotici, per non favorire allevatori improvvisati e l’ennesima forma di sfruttamento del mondo animale; quasi il 90% dei soggetti muore infatti tra atroci tribolazioni durante la cattura ed il trasporto, mentre negli allevamenti si registrano mortalità e sofferenze per l’ambiente innaturale in cui crescono.

L’associazione ha più volte proposto inutilmente ai Comuni, sempre pronti a emanare norme contro cani, gatti e piccioni, di proibire o limitare fortemente la vendita di animali esotici, o almeno obbligare allevatori e venditori a farsi carico delle bestiole non più gradite; ma è più comodo scaricare il problema sulla Protezione Animali.

Com. Enpa