Politica - 21 dicembre 2011, 09:44

Psi ligure: contrario al proliferare di giochi e lotterie

I socialisti: giochi e macchinette promettono sogni ma regalano miseria

Psi ligure: contrario al proliferare di giochi e lotterie

La speranza di ottenere benessere e ricchezza con lo scorciatoia di lotterie, giochi, scommesse o macchinette, sta diventando una piaga sociale che va combattuta.

Il governo deve porre un freno alle autorizzazioni e ai nuovi giochi che sono ricche entrate per l’erario a discapito dei cittadini e a favore di pochi e noti imprenditori e della delinquenza organizzata.

A livello locale, le amministrazioni comunali devono regolamentare con rigore l’istallazione di queste macchinette e delle sale giochi sul territorio comunale, molti comuni liguri lo stanno facendo, ed esercitare vigilanza evitandone l’utilizzo ai minori e ogni abuso.

I Socialisti liguri che, con Angela Burlando candidata alle primarie genovesi, per primi hanno condotto una battaglia di sensibilizzazione su questi temi, chiedono che non sia ammessa l’istallazione di macchine e sale giochi almeno nel raggio di 500 metri da scuole, luoghi di culto, impianti sportivi e da luoghi, pubblici o privati, frequentati da potenziali soggetti a rischio.

Per le attività già in essere quali sale giochi che rientrano nei siti indicati, pensiamo che possa essere concessa una deroga temporanea da definirsi, mentre per i locali esercenti altre attività e che nel proprio locale vedono istallate macchinette e o video poker chiediamo che le stesse vengano rimosse.

Grande attenzione, con il contributo delle autorità di pubblica sicurezza ed in particolare della polizia municipale, dovrà essere dedicato all’abusivismo e alla lotta alle scommesse clandestine, un fenomeno “noto” che può e deve essere debellato.

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