"Spezzero' anche io una lancia in favore del Sindaco Orsi. Primo perche' insieme all'Amministrazione di Albisola è l'unico che si è esposto in favore della riapertura aziendale, secondo perchè ha almeno provato a dare un concreto aiuto a noi lavoratori "tirando fuori" circa un milione di euro per aiutare la FAC. E lo dico io che non ho idee politiche vicine al Sindaco ed essendo di Savona non avra' comunque il mio voto nel futuro. Ma proprio perchè sono di Savona mi chiedo: dove è la Provincia e la Regione? Al di la' di frasi di circostanza e parole di solidarieta' non abbiamo visto molto...
Se permettete daro' io un consiglio a Provincia e Regione: visto che siamo in cassa integrazione, ma dato che l'azienda non paga gli anticipi all'INPS, perchè il Comune di Savona non interviene in nostro favore "spingendo" sull'INPS stessa per anticiparci la cassa? O magari perchè non si usa buona perte di quel milione di euro del Sindaco Orsi non viene usato per pagare noi lavoratori? Ricordo che la FAC deve ancora pagare per il lavoro fatto a dicembre! Deve pagarci la cassa di gennaio e siamo ormai a febbraio!! Ora a meta' mese si dovrebbe riprendere (non si sa') ma nessuno si chiede come facciamo noi? Perchè è si importante la ripresa del lavoro, ma è ugualmente importante che i lavoratori vengano pagati per il lavoro svolto! Ci sono mutui e affitti da pagare. Ci sono bollette da pagare. E va bene la crisi globale, va bene la crisi nel settore ceramico, va bene la concorrenza cinese... Ma bisogna anche ricordare che con una gestione piu' saggia dell'azienda non saremmo in queste condizioni.
La Tunisia che doveva essere la panacea di tutti i mali si è rivelata un buco senza fondo in cui gettare risorse economiche ed umane che se altrimenti investite in FAC avrebbero portato piu' benefici. Basta chiedere a chiunque lavori nei reparti foggiatura o smalteria i problemi che si sono venuti a creare da quando usiamo manici tunisini. Problemi che portano a rallentare la produzione con conseguente aumento dei costi. Ed è inutile che l'azienda si lamenti sempre dell'assenteismo con sindacati e istituzioni. Non è assenteismo farsi operare ed avere fogli medici con venti o trenta giorni di prognosi. Ma il succo vero del discorso non è dare addosso all'azienda (anche se non avremmo tutti i torti...). Noi lavoratori FAC abbiamo bisogno di un intervento congiunto tra Comune di Albisola, la Provincia di Savona e la Regione per sbloccare liquidita' e vederci pagato il dovuto. Abbiamo bisogno che un'azienda che è la spina dorsale di Albisola,venga aiutata ad uscira da questa crisi (parleremo dopo del come si è giunti a questa crisi e della responsabilita' che la direzione ha), ed abbiamo bisogno che i Sindacati controllino seriamente che non siano sempre e solo gli operai a pagare per questo. Perchè siamo tutti d'accordo sull'uscire dalla crisi e riprendere a lavorare, ma non al prezzo dei sacrifici richiesti (quasi imposti) dall'azienda.
Non ci si puo' sedere ad un tavolo e iniziare il discorso con "RINUNCIATE ALLE FERIE DEL 2012 E 2013, FATE STRAORDINARI GRATIS E LASCIATE ALL'AZIENDA IL 10% DELLO STIPENDIO come prova del vostro attaccamento alla FAC". Questo no, cornuti e mazziati no!"





