Non che questo sia peccato, ma non si capisce la necessità di celarsi dietro soprannomi e falsa firma per sostenere quelle che son le proprie pur discutibili ragioni. Anche perchè è in fondo una questione di rispetto per i lettori, che se sanno che chi scrive lavora per chi difende, possono attuare una sana tara su ciò che si enuncia.
I commenti di Giovanni Maiocco saranno dunque i benvenuti, con la postilla * Lavoratore Tirreno Power, com'è logico che sia.