Politica - 10 marzo 2012, 15:43

SEL, territori e beni comuni: idee per un nuovo Centrosinistra

A Roma, oggi sabato 10 marzo 2012, si sta svolgendo l’Assemblea Nazionale delle Amministratrici e degli Amministratori SEL sul tema Verso le  amministrative: “Territori e beni comuni idee per un nuovo Centrosinistra”. Il  sottoscritto ha partecipato e portato il contributo della Liguria. All’incontro  hanno partecipato i rappresentanti del movimento acqua pubblica e il nuovo Assessore ai beni comuni di Napoli.

SEL in questi mesi non si è fatta chiudere nell’angolo della sterile protesta ma attraverso una azione politica critica ma incisiva e costruttiva ha affrontato e sta affrontando i temi sostanziali su cui costruire un nuovo progetto del Centro Sinistra. Temi e progetti perché queste sono le basi fondamentali per costruire una proposta credibile e alternativa alla deriva conservatrice che si sta muovendo sotto e sopra traccia nel nostro Paese e in Europa.

SEL sta costruendo un Forum degli Amministratori Liguri per coordinare e supportare l’attività amministrativa nelle diverse istituzioni. Vuole farlo cercando di costruire una rete intorno al Consigliere Regionale Matteo Rossi di supporto e di reciprocità con il Partito e con gli Amministratori di SEL nelle diverse Autonomie Locali della Liguria.

Tra questi c’è il tema centrale dei beni comuni. E’ di questo che si è discusso i giorni scorsi all’Assemblea Regionale degli Amministratori SEL Liguri ed è su questo tema che è stato portato un contributo della Liguria all’Assemblea Nazionale.
Intorno al concetto del bene comune e del valore del bene comune come patrimonio indiviso delle comunità si deve iniziare a ricostruire un nuovo processo culturale nelle Amministrazioni e nel dna della vita delle forze politiche.

L’esito referendario ha marcato un segno indelebile significativo sulla volontà dei cittadini. Volontà che deve essere colta per il suo vero significato.
L’esito del Referendum deve essere un risultato da concretizzare non solo ideologicamente ma concretamente con politiche reali e conseguenti buone pratiche nelle Amministrazioni Pubbliche, iniziando da quelle locali.
Deve essere superato il quadro normativo incerto che in questi anni ha fatto proliferare la visione e il concetto del privato capace e bello e del pubblico brutto e incapace.

Dobbiamo partire prendendo atto che sia il governo Berlusconi che il Governo Monti in questi mesi hanno tentato di cancellare l’esito referendario.
Dobbiamo farlo costruendo un nuovo progetto del Centrosinistra che si basi su un processo culturale nuovo.
SEL in Liguria ha iniziato a farlo continuerà affrontando temi strategici importanti e significativi come: la nuova legge regionale, la mega multiutility del Nord, la proposta della fuoriuscita dei servizi utili dai patti di stabilità e il ruolo e la funzione della cassa depositi e prestiti per gli investimenti degli Enti locali e in particolare sui beni comuni.

Nicola Isetta Coordinatore Provinciale SEL Savona