Attualità - 21 marzo 2012, 13:50

Vivisezione, un male da curare

Nei giorni 24 e 31 marzo e 1 aprile mobilitazione nazionale della LAV per il recepimento della direttiva UE e il divieto definitivo dei test su animali, con raccolta-firme e uova di pasqua solidali

Una ricerca priva di dolore, che non coinvolga animali, predittiva e all'avanguardia. La storica battaglia della LAV (www.lav.it) contro la sperimentazione animale torna alla ribalta: nei giorni 24 e 31 marzo e 1 aprile 2012 l'associazione sarà presente in centinaia di piazze italiane per chiedere a Governo e Parlamento, attraverso due distinte raccolte-firme, emendamenti rigorosi al recepimento della Direttiva 2010/63UE sulla vivisezione e lo stop definitivo ai test cosmetici su animali.

Ogni anno nei laboratori italiani si mandano a morte circa 900 mila animali, che salgono a ben 12 milioni nell'Unione Europea: morti inaccettabili, rifiutate da un numero crescente di cittadini informati, sensibili ed esigenti tanto sul piano etico che sul piano scientifico. Entro il 10 novembre, Governo e Parlamento nazionali sono chiamati ad apportare modifiche sostanziali e rigorose alla normativa che consente la sperimentazione in vivo, oggi regolata dal dettato comunitario: se gli emendamenti proposti dalla LAV in fase di recepimento, con particolare riferimento agli esperimenti in deroga (test su cani, gatti, primati, senza anestesia), al divieto d'allevamento di animali "da laboratorio" e  all'implementazione dei metodi alternativi, fossero accettati, le maglie della vivisezione nel nostro Paese sarebbero senz'altro molto, molto più strette.

Dall'altro lato c'è la difesa del bando definitivo e totale ai test cosmetici su animali: previsto a partire dal 2013, rischia di essere posticipato di almeno altri dieci anni, consentendo ancora la commercializzazione in Europa di prodotti cosmetici come shampoo, deodoranti o rossetti che possono essere stati testati su topi, conigli o cavie. Inoltre, nei giorni 24, 31 marzo e 1 aprile 2012 sarà possibile sostenere questa campagna portando a casa le uova di Pasqua della LAV, realizzate in cioccolato equosolidale.

Le piazze liguri interessate saranno: sabato 24 marzo, IMPERIA, via San Giovanni , ore 9-19,30; sabato 31 marzo, SAVONA, via Pia ang. via Paleocapa, ore 15-19,30;  domenica 1 aprile, ALASSI , via Torino ang. via Vittorio Veneto, ore 15-19.

Com.