"Il tema centrale è la ripubblicizzazione del servizio idrico del ponente savonese (e non solo) - fanno sapere dal Comitato - con particolare riferimento alla richiesta alla Giunta del Comune di Albenga di ritirare la delibera dello scorso ottobre con la quale si vorrebbe riprivatizzare la gestione dell'acquedotto comunale.
Contro tale delibera stiamo anche raccogliendo le firme degli albenganesi e siamo arrivati a quasi 1000 firme. Dopo 25 anni di gestione privata e un debito nei confronti dell'ILCE di circa 11 milioni di euro (peraltro tutti da verificare) l'amministrazione ingauna vorrebbe proseguire su questa fallimentare strada con un atto oltretutto illegittimo, in quanto solo l'ATO Savonese, in base alla legge, può decidere il gestore"
"In tal senso - proseguono gli organizzatori - abbiamo anche inviato una lettera, sia all'ATO, sia al Comune con la quale facciamo presente la cosa. Stiamo anche verificando la possibilità di rivolgerci alla magistratura affinchè verifichi la reale esistenza e la congruità di tale debito oltrechè del mancato accantonamento della quota per la depurazione che i comuni avrebbero dovuto "mettere da parte", cosa che, a parte il comune di Andora, non è stata fatta."
"Per discutere di tutto ciò abbiamo quindi convocato in piazza (e non nel chiuso di qualche sala) una pubblica assemblea."