Nell’orto naturale che appartiene a tutti, crescono moltissime erbe selvatiche commestibili: diverse di esse fanno parte delle tradizioni alimentari del nostro passato, ormai quasi dimenticate.
La storia dell’alimentazione e degli alimenti mostra come il regime alimentare delle popolazioni europee abbia subito grandi trasformazioni a seguito della scoperta delle Americhe e della conseguente diffusione nel Vecchio Continente di un gran numero di specie vegetali esotiche.
Molto spesso queste piante venivano introdotte per finalità scientifiche, con scopo ornamentale o come semplici curiosità botaniche, ma in breve tempo, manifestando le loro proprietà nutritive, sono diventate protagoniste della nostra agricoltura e delle nostre tavole.
Più recentemente la globalizzazione delle comunicazioni, dei commerci e dei trasporti ha fatto si che molte tradizioni gastronomiche e molti alimenti tipici di varie zone della Terra venissero conosciuti e apprezzati e fossero facilmente reperibili in tutto il mondo, dando origine ad una nuova rivoluzione nel modo di alimentarsi.
Animati dal desiderio di riscoprire usi e tradizioni alimentari del nostro passato e quindi di approfondire la conoscenza delle molte piante autoctone, oggi definite selvatiche, un tempo largamente utilizzate nella cucina contadina, l’Associazione Culturale Entroterra Onlus propone a tutti un percorso di riscoperta di questi antichi sapori, organizzando a Finale Ligure, frazione di Perti Alto, speciali iniziative divulgative e gastronomiche.
Venerdì 13 aprile, alle 20.45, presso l’Oratorio di Sant’Eusebio in Perti Alto, Entroterra presenta una serata con proiezione, a cura del Dott. Zerbini Matteo (Dottore Forestale) e della Dott.ssa Magillo Francesca (Naturalista), che introdurrà alla conoscenza delle principali erbe selvatiche commestibili e degli ambienti in cui crescono..
Domenica 15 aprile, con partenza alle 14.30 a Perti Alto, una breve passeggiata guidata tra i boschi e le campagne circostanti, per imparare a riconoscere dal vivo alcune erbe selvatiche commestibili. Al termine della passeggiata, seguirà degustazione a tema presso l’Osteria del Castel Gavone.
In caso di maltempo, l’evento del 15 potrebbe essere rimandato ad altra data.