Partire dai valori di chi ha lottato contro il nazifascismo per resistere alla crisi e individuare, anche tra le difficoltà, una strada per ripartire. È questo l’obiettivo che la Provincia Autonoma di Bolzano si pone con la seconda edizione del Festival delle Resistenze contemporanee (www.festivalresistenze.it), che si svolgerà dal 25 aprile al primo maggio nel capoluogo. Incontri, spettacoli, mostre e testimonianze che richiameranno in città personaggi di rilievo nazionale, da Gherardo Colombo a Marco Paolini, da Serena Dandini a Massimiliano Fuksas.
La prima edizione – nata dalla creatività e dall’impegno dei giovani che avevano preso parte al percorso di cittadinanza attiva LiberaMente – aveva visto nel 2011 la partecipazione di quasi 4mila persone ed era stata insignita della medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per il successo ottenuto e, soprattutto, per il valore dell’iniziativa il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini ha deciso di rendere annuale l’appuntamento, proponendo quest’anno una seconda edizione.
Ogni giorno il programma prevede in mattinata proposte e incontri pensati per i ragazzi e le ragazze delle scuole. Dal primo pomeriggio fino a sera inoltrata si susseguono poi appuntamenti con personaggi noti e meno noti, ognuno dei quali porterà spunti ed idee su come riuscire a vivere questo momento di crisi come un’opportunità, sviluppando una resistenza attiva, senza subire la situazione. In tutto 30 eventi, che ruoteranno attorno a piazza Matteotti, cuore del quartiere Europa-Novacella.
Sette le produzioni realizzate in occasione del Festival: tre filmati, un libro, un racconto e due mostre fotografiche, che saranno presentati durante Resistenze 2012. Il programma della manifestazione sarà poi accompagnato dalle visite al bunker di piazza Matteotti, con il suo sistema di aerazione a pedali e da una rassegna di cartoni animati per i bambini. Durante i sette giorni in piazza la libreria del Festival proporrà volumi dedicati al tema generale e agli argomenti trattati negli incontri della giornata.
IL PROGRAMMA
25 aprile 2012
Dal treno della memoria a Serena Dandini
Sei gli appuntamenti in programma per il giorno della Liberazione. Alle 11 in piazza Matteotti 150 ragazzi altoatesini racconteranno la propria esperienza con il Treno della memoria che, a fine gennaio, li ha portati ad Auschwitz e Birkenau. Alle 12, sempre in piazza, sarà presentato lo spettacolo “Stradario della resistenza” che andrà in scena alle 16.30: un viaggio nelle diverse sfaccettature della resistenza in Alto Adige raccontate attraverso le storie di sei personaggi, conosciuti perché a loro sono state intitolate strade e piazze di Bolzano.
Subito prima - alle 15.30 – “Salotto in piazza” per presentare alcuni dei prodotti realizzati durante il percorso autunnale “Aspettando Resistenze”, con proiezione del filmato integrale tratto dai filmini di famiglia. Alle 18.30 la storica Banda Mascagni si esibirà in piazza dove, alle 21, Serena Dandini concluderà la giornata presentando, insieme al giornalista e scrittore Paolo Ghezzi, il suo libro “Dai diamanti non nasce niente”, un viaggio tra parchi e vivai per riflettere sulle sfide di una ‘felicità sostenibile’.
26 aprile 2012
Lezioni di resistenza dalle Pmi al giornalismo
La mattinata si aprirà con il mercato rionale del giovedì e proseguirà alle 15.30 con il workshop “Fumetti resistenti”: due laboratori aperti a tutti, animati dai ragazzi del centro giovanile Charlie Brown. Alle 18.30 il caporedattore di Radio 24 Alessandra Scaglioni condurrà il primo Cantiere futuro, dedicato a “Il futuro dell’economia: piccole imprese”. La giornata si chiuderà alle 21 con Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera, che racconterà la sua personale visione sulla resistenza alla crisi dei valori.
27 aprile 2012
La legalità, il cuore di ogni rinascita
Si parte alle 8.45 con l’unico evento fuori Bolzano: alla scuola Segantini di Merano si ascolteranno “Piccole voci della diversità”, documenti su come i più piccoli leggono la condizione dello straniero. Spazio alle scuole alle 9.30 anche in piazza Matteotti con “Piccoli maestri e piccole maestre di Costituzione”, con cui la scrittrice Anna Sarfatti racconterà – attraverso video, cartelloni e canzoni – i risultati del lavoro fatto con i bambini e le bambine delle scuole di Bolzano nei mesi scorsi sul tema della legalità.
Alle 15.30 i ragazzi dei centri di cultura giovanile animeranno un workshop sul riciclo: un laboratorio in piazza per imparare a riutilizzare quasi tutto quel che di solito si getta via. Alle 18.30 fari puntati su un’altra produzione del Festival, il volume “Fair Play – Regole di vita” che raccoglie i risultati delle ultime edizioni del progetto per l’educazione alla legalità. Partecipa tra gli altri, in collegamento Skype, il vicepresidente della Corte penale dell’Aja Cuno Tarfusser. Si chiude alle 21 con l’incontro con Gherardo Colombo, per guardare insieme al rapporto imprescindibile tra democrazia e legalità.
28 aprile 2012
La tecnologia, fonte di liberà o di nuove schiavitù?
Gara di lettura in piazza, alle 10.30, tra due classi delle superiori con “Per un pugno di libri”, dedicato ad un classico della Resistenza italiana: “Una questione privata” di Beppe Fenoglio. Con “Canti resistenti” alle 15.30 i ragazzi del Vintola racconteranno le vicende di persone che ancor oggi resistono all’ingiustizia. Alle 18.30 secondo Cantiere futuro: Maurizio Melis di Radio 24, conduce alla scoperta de “Il futuro delle città: smart city”. Chiude la giornata, alle 21, sempre in piazza, il filosofo Giulio Giorello che aiuterà a riflettere sul ruolo della scienza e della tecnologia, tra rischi e opportunità.
29 aprile 2012
La cultura, spazio comune per costruire il futuro
Alle 10.30 in piazza spettacolo di burattini “Il dottor Faust” per le scuole. Alle 14 il critico di Radio 24 Franco Dassisti presenterà in piazza diverse realtà che in Italia stanno ricercando forme alternative per gestire gli spazi culturali, dal teatro Valle di Roma al teatro Coppola di Catania. Alle 18.30 terzo Cantiere futuro dedicato a LiberaMente, l’iniziativa giunta nel 2012 alla terza edizione per sostenere la partecipazione giovanile. Chiude la giornata l’incontro con l’attore Fausto Paravidino, intervistato in piazza sempre dal critico di Radio 24 Franco Dassisti.
30 aprile 2012
Fuksas, Cipolletta, Tommasini e lo spazio pubblico
La nonviolenza oggi in Palestina: è questo il tema dell’incontro che alle 10.30 l’associazione studentesca Operation Daywork terrà in piazza. Alle 15 il workshop “Celebrating public space” sull’uso pubblico degli spazi urbani per far crescere cultura e coesione sociale. Un tema su cui dialogheranno insieme, alle 18, l’architetto Massimiliano Fuksas, il presidente del Comitato scientifico della candidatura del Nordest a Capitale europea della cultura Innocenzo Cipolletta e il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini. Alle 20 Marco Paolini parteciperà alla proiezione – al cinema Capitol – di “Io sono Li”, film documentario di Andrea Segre con lo stesso Marco Paolini sul dialogo tra culture diverse.
1 maggio 2012
Feste e riflessioni sul futuro del lavoro
Aperitivo e musica in piazza, a partire dalle 10.30, per celebrare insieme la Festa del lavoro. Alle 18.30 l’ultimo Cantiere futuro della manifestazione, dedicato al futuro del lavoro, con i tre segretari confederali provinciali, il vicepresidente Tommasini e un gruppo di giovani. “Cababoz”, alle 20.30, è lo spettacolo di chiusura che vedrà salire sul palco giovani attori comici locali, con pezzi scritti dai ragazzi stessi.
PRODUZIONI
La crescita del Festival è testimoniata anche dalla realizzazione, durante l’autunno scorso, del cartellone “Aspettando Resistenze”: un pacchetto di iniziative e attività che hanno permesso di iniziare a esplorare il tema scelto per quest’anno e che hanno generato, tra l’altro, alcune delle produzioni che saranno presentate durante l’edizione che si aprirà il 25 aprile.
Questo percorso viene raccontato, innanzitutto, dal filmato a cura di Latocreativo New Media Studio “Aspettando Resistenze 2012”. Il lavoro fotografico realizzato da Silva Rotelli darà vita invece alla mostra “La fotografia deve cambiare le cose – Un percorso sulla trasmissione dei valori”. Nel corso di un laboratorio la fotografia è stata utilizzata come mezzo di dialogo tra generazioni: i giovani hanno ascoltato le storie degli anziani e le hanno tradotte in fotografie.
Nasce da “Aspettando Resistenze” anche “L’acquatica solida trama del mondo”: un racconto elaborato dalla regista e attrice Renata Ciaravino dopo aver esplorato il quartiere e raccolto le sue storie. Raccoglie i ricordi individuali per rappresentare i cambiamenti del quartiere anche “La storia è passata di qui”, filmato a cura di Home Movies.
“Fair Play – Regole di vita” è invece la pubblicazione che dà conto del progetto sull’educazione alla legalità nelle scuole, un materiale prezioso per gli altri istituti su cui lavorare anche in futuro. “I volti della resistenza” è una mostra di Silva Rotelli sulle piccole storie di resistenza vissute dalle persone del quartiere. Ultima produzione 2012 è un filmato – sempre a cura di Latocreativo – sull’edizione dell’anno scorso.
EVENTI COLLATERALI
Durante tutta la durata del Festival sarà possibile partecipare a visite guidate al bunker di piazza Matteotti, prenotandosi al Gazebo della memoria” allestito sempre in piazza – dal 25 aprile al primo maggio – dal Teatro Cristallo. Ogni giorno alle 16 e alle 17 e nei giorni festivi anche alle 11.30 sarà possibile così scendere nel rifugio antiaereo, che presenta una particolarità unica nel suo genere: un sistema di aerazione a pedali che consentiva il riciclo dell’aria tramite due biciclette.
Dal 27 al 30 aprile, alle ore 17, si svolgerà una rassegna di cartoni animati per i più giovani (Rainerum - Sala don Bosco). Saranno proiettati: “Giovanni e Paolo” sui giudici Falcone e Borsellino; “Kirikù e la strega Karabà”, “Azur e Asmar” e “L’isola degli smemorati” sui diritti dei bamini. Tutti i giorni una libreria in piazza Matteotti metterà in vendita una vasta offerta sui temi del Festival e sugli argomenti trattati dai diversi incontri.