Attualità - 25 maggio 2012, 11:00

“L’IMU su canoni concordati penalizzerà soprattutto gli inquilini”

“L’IMU  su canoni concordati penalizzerà soprattutto gli inquilini”. Alberto Zanni  presidente nazionale  di Confabitare, associazione dei proprietari immobiliari, ne è sicuro e ha già inviato al riguardo una lettera al Premier Monti per chiedere  esplicitamente l’azzeramento dell’IMU per questo tipo di canoni. Confabitare prende le mosse da un decreto del Ministero delle Infrastrutture del Dicembre 2002 che disciplina  i criteri per gli accordi territoriali riguardanti i canoni concordati. Uno dei passaggi chiave del Decreto recita che “ in caso di variazione dell’imposizione fiscale rispetto a  quella in atto al momento della stipula del contratto, la parte interessata può adire la Commissione di Conciliazione stragiudiziale la quale determina, nel termine perentorio di 90 giorni, il nuovo canone”.

In altri termini, il proprietario di fronte ad un aumento delle imposte sulla casa, leggi IMU,può rivolgersi alla Commissione provinciale di Conciliazione per richiedere (e ottenere) un aumento dell’affitto. Una legittimazione del concetto: io proprietario, vengo tartassato, e mi rifaccio sull’inquilino. Di fronte a tutto ciò Confabitare invita i proprietari a contattare le proprie sedi  per avere informazioni ed assistenza in merito  ai ricorsi, e chiedere l’attivazione immediata delle Commissioni a livello provinciale.    

 

 

 

 

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