Riflettere sul mondo. In che modo? Si tratta forse di un progetto troppo ambizioso? Forse, ma con il quale vale la pena, comunque, anche da semplici lettori, di misurarsi a fondo. L’occasione può quindi risultare utile, almeno per tornare ad indicare un vero e proprio “dovere intellettuale” alla riflessione, toccando però anche i confini di quel “dover essere” della politica, concetto oggi abbandonato da molti, forse dai più.
Scrive nella prefazione del libro Franco Astengo: “Aldo Pastore ci aiuta nel far questo, anche perché, oggettivamente, l’insieme delle argomentazioni da lui sostenute tendono a reclamare non il confinarsi in un nuovo regno di Utopia, bensì la riscrittura di un nuovo “Programma Fondamentale” di cui credo proprio ci sia bisogno”.
Il libro affronta temi come: l’incremento demografico mondiale, le risorse ed i consumi, la risorsa cibo, l’atmosfera e l’uomo, l’energia del futuro.
Aldo Pastore ha esercitato per oltre trent’anni la professione in qualità di Medico. E’ stato Deputato al Parlamento dal 1979 al 1987. E’ impegnato nel mondo del volontariato ed è autore di diversi libri.